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buttato dentro il 31 dicembre 2005 |
alle ore 20:45 |
da Alessandro Mano |
nelle categorie psico |
parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio capodanno |
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“No, non me lo dire… Eppure tu non mi sembri certo uno sfigato!”
“Oh, ma se proprio vuoi puoi unirti a noi”
“Ci raggiungi più tardi, dai, non puoi startene a casa!!!”
Delitto di Stato? Omicidio colposo? Comportamento censurabile? Abitudine bislacca?
No, semplicemente non mi piace festeggiare il capodanno. Non mi piace in generale festeggiare per forza. Perché bisogna tutti essere felici, bere e mangiare allo sfinimento, fingere di farsi gli auguri?
Ormai si festeggia ogni cosa, tutti i giorni. Serve davvero un momento di delirio collettivo in cui ci si accontenta di comparse VIPs e cantanti di serie B, bottiglie di spumante da supermercato e botti fino allo stordimento? A me non piace, semplicemente. E se sembro sfigato, pace. Mi piace così, semplicemente…
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buttato dentro il 30 dicembre 2005 |
alle ore 15:02 |
da Alessandro Mano |
nelle categorie aosta |
parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio bar, bettola, karaoke, la parisette, locali notturni, musica, sarre |
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La Parisette è il classico bar di paese. Un po’ più curato del solito, gestito da qualcuno che ci sa fare.
Tutto lì, niente di più.
Quattro macchinette mangiasoldi, due frigo enormi da bar bettola che vuole crescere, un po’ di musica forte, un po’ di squallido karaoke, tre televisori sempre accesi che nessuno guarda, un arredamento stranamente ben curato.
Ma, all’improvviso, il boom: pieno di giovani trentenni repressi che non hanno niente di meglio da fare che pigiarsi in questo locale che non offre niente di speciale ma che vive un successo incomparabile. Altri locali chiudono, La Parisette viaggia a gonfie vele. Fino a quando qualcuno si accorgerà che in realtà non offre assolutamente nulla in più del bar sotto casa. Non un ambiente particolare, non una musica particolare, non un luogo particolarmente accessibile. Solo il gusto strambo di qualche giovane che ne ha decretato l’improvviso successo.
Sporadicamente lo frequentavo prima del boom, e non vorrei augurare al simpatico gestore di tornare alla routine precedente… Ma purtroppo credo e spero che un ritorno alla normalità, quando qualcuno si sveglierà, sarà inevitabile
I coraggiosi sono quelli che riescono a mettervi piede dentro tutti i fine settimana e a divertirsi. Un coraggio tutto particolare, piuttosto strano e certamente non da premiare…
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buttato dentro il 28 dicembre 2005 |
alle ore 12:15 |
da Alessandro Mano |
nelle categorie economia, giornalismo, politica, stra-cult |
parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio economia, epo, influenza aviaria, ormoni, ottimizzazione, slow food, vilfredo pareto |
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I pollivendoli vendono polli sempre più grossi.
Le casalinghe si chiedono il perché.
“Saranno tutte quelle schifezze che gli danno… Anabolizzanti, ormoni, epo, aspirina…”
E invece è colpa dell’aviaria. Sì, proprio lei, l’aviaria. Quella di cui non si sente più parlare, ma che è stata la più grande montatura giornalistica e mediatica creata dai nostri potenti. Per prenderci per i fondelli e guadagnarci tanti soldini.
Ebbene, è proprio così. I produttori di polli, in crisi assieme ai pollivendoli e a tutta la filiera ad essi legata, non sanno più come smerciare tutti i polli che allevano. Tirati su in condizioni sempre migliori, con mangimi sempre più “Slow Food”, con spazi e condizioni igeniche finalmente dignitose, non si riescono a vendere per il terrore orientale dei polli influenzati. Continua…
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buttato dentro il 24 dicembre 2005 |
alle ore 20:53 |
da Alessandro Mano |
nelle categorie aosta, politica, psico, tivì |
parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio camillo ruini, charlie chaplin, chiesa, cina, daria bignardi, europa, italia1, mario borghezio, tempi moderni |
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Ricordate il programma con cui Daria “Big”nardi ha esordito su Italia1 qualche anno fa (8? 10?). Quello che raccattava dalla strada mentecatti e ciarlatani, trans e tatuati a manetta, suore buddiste e preti gay? Ma sì, non potete sbagliare… Quello che fotografava alla perfezione una parte dei tempi moderni, facendo storcere il naso ai buonisti e ai perbenisti. Anche a causa del titolo, ripreso da un capolavoro di Charlie Chaplin. Un programma per certi versi generazionale.
Ebbene, quel programma non aveva capito niente.
I tempi moderni non erano squatter, prostitute e pazzoidi.
I tempi moderni sono delirio puro, altro che trasgressione…
Ignoranti che protestano contro il progresso, tirando in ballo pargoli e anziani.
Ministri che non sanno rispondere altrimenti che con le botte.
Ministri canterini, presidenti monopolisti anti par condicio…
Europa allargata a est, ospedali allargati a est (evidentemente la mania della Cina dilaga anche tra i politici aostani).
Insultatori insultati, insultatori malmenati, malmenati insultati, Borghezio insultato insultatore malmenato (la solita mania di grandezza…) Continua…
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buttato dentro il 21 dicembre 2005 |
alle ore 14:41 |
da Alessandro Mano |
nelle categorie domande |
parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio corrieri |
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Perché i corrieri hanno sempre un odore indescrivibilmente orrendo?
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