Libri da non leggere #01 – Enciclopedia della Valle d’Aosta
| buttato dentro il 29 dicembre 2006 | alle ore 20:29 | da Alessandro Mano | nelle categorie aosta, cultura, recensioni | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio alpinismo, aosta, cima longhede, enciclopedia, libri da non leggere, mont chetif, natale, oriana pecchio, piazza chanoux, pietro giglio, zanichelli | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |
Inauguro la rubrica “Libri da non leggere”, dopo i molti consigli letterari dei mesi passati, con un libro enciclopedico che mi ha completamente deluso, nonostante la qualità degli autori e dell’editore lasciassero credere in un’iniziativa lodevole. Si tratta dell’”Enciclopedia della Valle d’Aosta”. Titolo inadatto. Si fosse chiamato “Enciclopedia dell’alpinismo valdostano” sarebbe stato più sincero.
Per apparire infatti nell’elenco alfabetico, seconda parte del volume, occorre essere titolari di un’ascesa mitica, di un’impresa titanica in montagna… della scalata dell’albero di Natale di piazza Chanoux ad Aosta.
La parola “alpinista” appare nella descrizione didascalica di gran parte delle persone inserite, nella maggior parte dei casi fuori luogo, togliendo spazio a chi ha fatto davvero la storia della Regione, storicamente e politicamente. Figure importanti della lotta partigiana, dell’amministrazione pubblica, della cultura, dello sport sono completamente assenti, per altre testimonia la loro esistenza soltanto un trafiletto. Chi ha contribuito alla nascita della Regione, alla sua autonomia, ha meno spazio di un qualche alpinista ottocentesco che ha aperto una via sul Mont Chétif o sulla cima Longhede. Per non parlare poi della marea di imprecisioni geografiche, che da amanti e conoscitori della regione non ci si aspetterebbe.
Insomma, tenetevi in tasca una trentina di euro e andate a farvi una passeggiata in montagna: se aprirete una nuova via alpinistica avrete sicuramente spazio nella nuova edizione del libro. Altro che fare la muffa in qualche ufficio del potere o acculturarsi, leggendo e scrivendo testi attendibili… Continua…
Conferenza stampa di fine anno “à la mode de chez nous”…
| buttato dentro il 28 dicembre 2006 | alle ore 21:20 | da Alessandro Mano | nelle categorie aosta, giornalismo, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio carlo perrin, grand hotel billia, luciano caveri, patois, politica, saint-vincent, torgnon, union valdotaine, valle d'aosta | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |Nella conferenza stampa di fine anno del Consiglio e della Giunta regionale della Valle d’Aosta, l’impegno maggiore dei nostri amministratori, oltre a fornire soltanto dati positivi e cifre “buone”, è stato quello di eliminare da ogni immagine o filmato e di non citare mai a voce “Perrin”, termine valdostano tipico di Torgnon, da pronunciare perrèn, che significa grossomodo, secondo l’enciclopedia “Trèi Tseun” “Senatore della Repubblica italiana che ha rotto le uova nel paniere all’Union Valdôtaine”.

Che tristezza #03
| buttato dentro il 26 dicembre 2006 | alle ore 11:02 | da Alessandro Mano | nelle categorie storie di vita vissuta | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio natale, santo stefano, tristezza | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |Il centro cittadino nel pomeriggio di Natale pullula di omini tristi. Tutti con la pancia piena e la nausea post prandiale, tutti vaganti senza meta e senza entusiasmo, tutti pronti a rinchiudersi in casa per abusare del proprio stomaco ancora una volta nel giorno di Santo Stefano.
Auguri a tutti!
Merri Crismas
| buttato dentro il 22 dicembre 2006 | alle ore 21:17 | da Alessandro Mano | nelle categorie stra-cult, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio dan aykroyd, eddie murphy, natale, una poltrona per due | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |La cortina di ferro nel 2007
| buttato dentro il 21 dicembre 2006 | alle ore 20:00 | da Alessandro Mano | nelle categorie aosta, economia, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio buoni benzina, euro, lubiana, slovenia, unione europea | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |La Slovenia il 1° gennaio 2007 adotterà l’Euro come valuta corrente. Sarà il primo Paese ex comunista a farlo. L’entusiasmo a Lubiana è forte, la gioia per il traguardo raggiunto e per il punto di partenza per un futuro roseo è palpabile tra la gente, secondo i giornalisti occidentali sul posto.
Intanto, nella triste Valle d’Aosta, ci si lagna perché l’Unione Europea intende riportare nella normalità l’aberrazione dei buoni carburante per gli automobilisti valdostani.
Due modi di vedere l’Europa, la prima convinta come traguardo di libertà, la seconda come appiglio quando fa comodo e ostacolo quando dà fastidio, riporteranno ad un’Europa a due velocità. Ma questa volta a correre saranno gli europeisti convinti, non quelli di facciata…
Parallelo di Natale
| buttato dentro il 20 dicembre 2006 | alle ore 17:53 | da Alessandro Mano | nelle categorie aosta, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio den arrow, natale, pila, sci alpino | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |“Siamo figli delle stelle e pronipoti di sua maestà il Den Arrow“…
Show pero
| buttato dentro il 19 dicembre 2006 | alle ore 0:02 | da Alessandro Mano | nelle categorie demenza giovanile, giornalismo | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio sciopero, silvio berlusconi, stampa | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |Buonasera. Questa edizione del blog va in onda in forma più deficiente del solito per manifestare solidarietà ai giornalisti veri che stanno spaccando i maroni da mesi a quelle teste di cristallo degli editori italiani, da sempre liberali e attenti alle esigenze del portafoglio dei loro dipendenti. Inoltre l’autore si asterrà dalla firma per manifestare dissenso verso il Governo ladro che fa piovere tutti i giorni ormai da mesi. Chi vi parla è autorizzato dal comitato di neuroni del cervello dell’autore, che sta facendo le prove per i botti di Capodanno e una gara di rutti, e non gliene può fregar di meno se qualcuno scrive su un blog che nessuno legge. Ecco le notizie della giornata…..
Editori, giornalisti, la smettete di fare i bambini? Noi italiani vogliamo sapere tutto, ma proprio tutto, sulla salute del nostro Silvio preferito
Art Spiegelman – Maus – È solo un fumetto
| buttato dentro il 14 dicembre 2006 | alle ore 20:12 | da Alessandro Mano | nelle categorie cultura, recensioni | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio art spiegelman, fumetto, l'espresso, maus, shoah | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |Non avevo mai letto un “fumettone”. Leggo pochi fumetti in genere, un romanzo fumettato e pensato apposta per le strisce non lo avevo mai letto. C’è poco da dire, un capolavoro. La Shoah descritta come si deve descrivere, senza mezza parole. La vita che cambia, la difficoltà nel racconto, la piccolezza dell’autore di fronte al dramma del protagonista. L’olocausto, insomma. Alla faccia di chi lo nega. Continua…
Promozione turistica invernale: concorrenza spietata
| buttato dentro il 11 dicembre 2006 | alle ore 15:35 | da Alessandro Mano | nelle categorie aosta, economia, milano, turismo | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio alto adige, engadina, estate, francia, grigioni, inuit, inverno, italia, marketing, metropolitana, neve, oberland bernese, olimpiadi, pubblicita, ricordo, station domination, svizzera, torino, trentino, turismo, valle d'aosta, vallese, via lattea | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |
Si avvicina a grandi passi la stagione turistica invernale 2006-2007, che ha visto un prologo parzialmente monco in questo fine settimana lungo privo di neve fino all’ultimo. Le tendenze sono più che mai rispettate: poca neve, molti cannoni, vacanze incerte sino all’ultimo e concorrenza spietata sul fronte dell’offerta.
Le grandi mete classiche per i turisti del nord Italia si danno battaglia su più fronti. Quello degli spazi pubblicitari nelle grandi città è particolarmente significativo, principalmente per due motivi: al contrario delle campagne stampa e televisive, la cartellonistica ha un costo risibile rispetto a tv e quotidiani; secondariamente, ma questo dipende dalla bravura degli “advertiser”, una campagna stradale o sui mezzi pubblici salta all’occhio maggiormente e rimane impressa più a lungo di un veloce spot tv o di una pagina di un quotidiano vista di sfuggita. Occorrono ore di spot ripetuti o paginoni ripetuti per giorni per entrare nella testa del consumatore.
Andiamo con ordine. Continua…



Commenti recenti