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buttato dentro il 21 febbraio 2007 |
alle ore 19:45 |
da Alessandro Mano |
nelle categorie milano, politica |
parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio governo, polizia postale, romano prodi |
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La giornata inizia con una telefonata della Polizia. Continua poi con un piccione che ti ha fatto i bisogni sul sellino della bici. Culmina con la consegna di un foglio in bianco. Prosegue con un amico che mi scrive perché gli ho tirato troppo le orecchie… Il tutto mentre pensi ad un’amica che è al funerale di suo fratello quarantenne.
Poi, come se non bastasse, cade il Governo.
Basta, me ne vado a letto senza cena…
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buttato dentro il 21 febbraio 2007 |
alle ore 13:01 |
da Alessandro Mano |
nelle categorie love, milano |
parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio milano, moda, trasporto pubblico |
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Milano è piena di belle ragazze. E sui mezzi pubblici non ci sono solo più immigrati, vecchietti e ragazzotti…
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buttato dentro il 19 febbraio 2007 |
alle ore 13:33 |
da Alessandro Mano |
nelle categorie domande, stra-cult, tivì |
parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio benny hill |
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Non c’è più Benny Hill in tv…
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buttato dentro il 17 febbraio 2007 |
alle ore 10:09 |
da Alessandro Mano |
nelle categorie musica, storie di vita vissuta, stra-cult, tivì |
parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio festival di sanremo, giuria, ipsos, pippo baudo, stampa |
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Stamattina, ore 9:50. Sono abbastanza rincoglionito. Squilla il telefono. È una ragazza dell’Ipsos che vuole farmi alcune domande sul Festival di Sanremo in quando consumatore.
Bene, non ne sono entusiasta, ma accetto. Dopo una sfilza di domande, tre minuti al telefono, mi chiede se «qualcuno nella sua famiglia lavora nel settore delle ricerche di mercato, della carta stampata, delle emittenti tv». Beh, sì, insomma… Io in qualche modo collaboro con una agenzia stampa… Molto saltuariamente e quasi solo per la gloria, ma non posso negarlo.
«La nostra intervista finisce qui!».
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buttato dentro il 16 febbraio 2007 |
alle ore 12:14 |
da Alessandro Mano |
nelle categorie aosta, politica |
parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio energia |
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M’illumino di meno. Certo, lo faccio tutti i giorni. Una luce accesa di troppo? E per chi? Stacco persino il picì, la tivì, il vicirì, il divudì la sera prima di andare a dormire… Cosa dovrei fare di più?
E poi, soprattutto, perché un solo giorno all’anno? Spegniamo un po’ di luci oggi, domani ne accendiamo di nuovo il triplo di quello che serve…
Insomma, illuminiamoci di meno sempre. Spegnamo un po’ di luci anche per strada. Ne guadagneranno le nostre tasche e i nostri figli…
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buttato dentro il 15 febbraio 2007 |
alle ore 20:32 |
da Alessandro Mano |
nelle categorie demenza giovanile, psico |
parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio giappone, sindaco |
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Diventare Sindaco del Giappone
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buttato dentro il 12 febbraio 2007 |
alle ore 14:02 |
da Alessandro Mano |
nelle categorie aosta, politica, sport |
parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio aosta, bicicletta, febbraio, milano, mobilita, piero ferrari, piero minuzzo, pioggia, san babila, sindaco, torino, trasporto pubblico, valle d'aosta, via roma |
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Giornata di pioggia nella ridente Vallée.
Cosa rara, in febbraio. E cosa ancor più rara dopo mesi di scarse precipitazioni.
È il momento giusto per smontare punto per punto il piano di mobilità ideato dal Comune capoluogo.
Ma non è necessario, basta una constatazione perché il castello di carte crolli. La pioggia.
Orbene, a mezzi pubblici estremamente inefficienti (anche a causa della conformazione urbanistica della città), il consiglio degli amministratori cittadini è stato “lasciate l’auto a casa, o aostani, e muovetevi in bicicletta o a piedi” e “lasciate l’auto nei parcheggi fuori città e venite in centro a piedi in dieci minuti“.
Bene, Piero Ferraris, Piero Minuzzo ed io ci muoviamo sempre in bicicletta, ma con la pioggia non si può. E se piove, che facciamo? I primi due hanno redditi mensili “a sette zeri”, detto in lire, ma io no…
A piedi spostarsi è possibile, ma basta aver necessità di praticare un itinerario più lungo per andare in un ufficio periferico perché diventi impossibile.
In auto? Sconsigliabile: in centro i parcheggi sono rari e carissimi (anche 1,50 euro l’ora, come a Milano in San Babila o a Torino in via Roma) e perché farsi venire un fegato come una zampogna nel traffico? Anche volendo lasciare l’auto in una zona “free”, occorre farsi 8-10 minuti a piedi sotto l’acqua.
Con i mezi pubblici? Per carità, noi aostani saremo dei buontemponi, ma non vogliamo metterci tre quarti d’ora a fare 3 chilometri…
L’alternativa non esiste. A meno di avere un parcheggio riservato sotto il palazzo municipale, a due rampe di scale dal proprio ufficio… e decidere la mobilità e l’urbanistica per tutti…
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buttato dentro il 12 febbraio 2007 |
alle ore 10:35 |
da Alessandro Mano |
nelle categorie sport |
parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio anja paerson, calcio, salto con l'asta, sci alpino, twickenham, yelena isinbayeva |
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Ho visto Anja Pärson vincere tre ori ai mondiali di sci. Altro che il calcio…
Ho visto Yelena Isinbayeva battere il record del mondo di salto con l’asta indoor. Altro che gli ultras…
Ho visto l’Italia fare meta a Twickenham.
Ma andate un tutti a zappare la terra, calciofili del menga…
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buttato dentro il 3 febbraio 2007 |
alle ore 16:13 |
da Alessandro Mano |
nelle categorie politica, sport |
parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio calcio, catania, marco pannella, palermo, romano prodi |
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Un poliziotto viene ucciso davanti allo stadio prima di Catania – Palermo. Reazione sdegnata di tutto il molto sportivo e politico, che evidentemente prima del morto sta zitto, dopo si indigna.
Prodi: «Serve un provvedimento radicale». Si riferiva forse ad uno sciopero della fame? O ad una cannetta propiziatoria pre-gara?
A Pannella l’ardua sentenza…
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