Dio ti vede…

| buttato dentro il 23 settembre 2007 | alle ore 12:11 | da | nelle categorie dio, storie di vita vissuta | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

… ma non fa la spia


L’inizio della fine #03

| buttato dentro il 21 settembre 2007 | alle ore 19:12 | da | nelle categorie politica, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Quest’uomo qui, sulla vicenda Grillo-politici-Rai, ccc’ha ragione


Come ci vogliamo bene… noi dueeeeeeeeeee… Du dun chà…

| buttato dentro il 21 settembre 2007 | alle ore 18:25 | da | nelle categorie tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi il commento e aggiungine un altro » |

La cosa in assoluto più triste che abbia mai visto è la prima mezz’ora di Miss Italia 2007… E meno male che lo facevo solo per vedere Gennyeggiada Giadeggenny…


Territori a sé stanti

| buttato dentro il 19 settembre 2007 | alle ore 14:14 | da | nelle categorie aosta, psico, storie di vita vissuta | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi i 2 commenti e aggiungine un altro » |

L’altra sera ero al McDrive, il take away automobilistico di McDonald’s, a metà tra un “Drive in” della ciccia e un pit-stop dello stomaco.
La coda per hamburger e patatine e cocacola annacquata era lunga: complice l’ora tarda, il buio ormai tagliente e la mia mente stramba, attorniato sulla mia Punto da una Bmw (davanti) e da una Bmw (dietro), mi è venuto da pensare a come ci si comporta in caso di incidente al McDrive. Niente di eccezionale, anche solo un mini tamponamento, una graffiatina alla carrozzeria. Tantopiù che la rampa di accesso al McDonald’s di Aosta (sì, il Mac di Aosta, non uno dei Mac di Aosta… ce n’è solo uno in tutta la Valle) è stretta, d’acciaio, tortuosa e, a vederla, instabile.
Ho immaginato scene di delirio nel compilare la constatazione amichevole, tra una sgranocchiata ad una patatina o ad un McNugget, che sennò si freddano. Ho immaginato le carte (assorbenti) bollate in caso di colpa o negligenza del signor Ronald McDonald, lui e la sua schiera di avvocati con le scarpe di dieci numeri in più.
Poi ho pensato che nulla di tutto questo sarebbe reale: il McDonald’s è un mondo immaginario, dove tutti si resta piccini (anche io che quasi non mangio carne e vivo di cibi sani cedo al fascino delle schifezzuole d’oltreoceano), dove tutto è bontà, perfezione e puntualità, dove gli incidenti non sono immaginabili.

E soprattutto si è su suolo privato, dove il codice della strada non vige…


L’inizio della fine #02

| buttato dentro il 18 settembre 2007 | alle ore 19:11 | da | nelle categorie politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Questa volta Beppe Grillo passa agli insulti. Non aveva nulla di meglio da scrivere che Alzheimer Prodi? Non capisce che si fa male con le proprie mani….. Dovrebbe essere inattaccabile, e invece inciampa nel filo interdentale che gli è caduto di mano…

PS: stasera Mastella ha fatto il Mastella: «Grillo non è più un comico. E non faceva ridere nemmeno come comico». Invece Mastella faceva ridere quando non era Ministro, e adesso lo fa ancora di più… Resta il fatto che se Grillo si abbassa al livello dell’insulto e dello sfottò, anche reazioni scomposte come quella di Mastellone diverranno autorevoli.


Quando i Simpson vanno al cinema

| buttato dentro il 18 settembre 2007 | alle ore 15:36 | da | nelle categorie recensioni, stra-cult, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi il commento e aggiungine un altro » |

Tralascerò di girare il dito nella piaga del doppiaggio (da Ralph Wincester e Abe Simpson sballati, a Lisa che dice le “d” al posto delle “t”, all’”ah ah” di Nelson che è maldestramente deturpato…), del riciccio di vecchie idee già viste, del disegno spesso approssimativo (in alcune scene sono tutti larghi, in altre tutti stretti), della mancanza di una trama unitaria nella prima parte, del…
L’attesa che si era creata tra noi cultori dei Simpson aveva fatto sperare in qualcosa di meglio.

Ma tant’è… quando Homer in persona mi ha detto di stare seduto all’inizio dei titoli di coda, perchè il film non era ancora finito, sono stato attaccato alla poltrona fino a che, sempre Homer in persona, ci ha detto che si poteva andare. Rimanendo sì e no con altre dieci persone in sala. Continua…


L’inizio della fine #01

| buttato dentro il 16 settembre 2007 | alle ore 18:04 | da | nelle categorie politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi i 7 commenti e aggiungine un altro » |

Il V-Day l’ho volutamente ignorato.
Non come molti che ne hanno scritto, come molti che hanno scritto di non averne scritto, come molti che hanno scritto dicendo di non volergli dare spazio. Sinceramente, l’ho sottovalutato all’inizio (mai avrei pensato ad una mobilitazione così numerosa) e mi ha lasciato piuttosto indifferente dopo: le proposte di Grillo sono vuote, non contribuiscono a risolvere alcun problema e hanno più limiti che vantaggi (cazzarola, mi sembra di essere un vecchio rincoglionito che Beppe attacca quotidianamente… quindi vado brevemente a spiegarmi).
Si vuole svecchiare la politica perché vi sia nuovo spazio per i giovani? E allora a cosa serve limitare a due legislature il possibile impegno? A permettere che chi ha capacità non possa stare in Parlamento per lungo tempo, e a non evitare in alcun modo che chi ha potere (troppo potere) ricopra cariche pubbliche di responsabilità e influenza o poltrone in aziende pubbliche vita natural durante. Bell’idea, ma rimedio inefficacie.
O forse è meglio evitare che i condannati o gli indagati non siedano in Parlamento? No, perché nascerebbero come funghi cause architettate ad arte per mettere fuori gioco qualche onorevole, e a rimetterci sarebbero i più gonzi e meno “politicamente scafati”, e non si permetterebbe una reale riabilitazione per chi peccando di “gioventù” abbia fatto stronzate tanto da farsi condannare. Sarebbe un primo rimedio contro le mele marce della politica? Ummh… Credo che siano di più i politici con le mani sporche e mai condannati rispetto ai politici con le mani pulite (incensurati o condannati poco importa…). Continua…


Risate a denti stretti #02

| buttato dentro il 16 settembre 2007 | alle ore 17:38 | da | nelle categorie demenza giovanile | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Annata storta per gli apicoltori: quest’anno, il miele sa di rigurgito di ape


Adesso posso chiedervelo…

| buttato dentro il 12 settembre 2007 | alle ore 14:46 | da | nelle categorie demenza giovanile | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , | se hai qualcosa da dire leggi i 3 commenti e aggiungine un altro » |

Una cosa che mi è venuta, rivedendo sue vecchie immagini… ma a pochi giorni dalla morte, non era carino chiederlo…
Ma Pavarotti, aveva la dentiera?


«Ognuno conosce il proprio mondo»

| buttato dentro il 9 settembre 2007 | alle ore 21:47 | da | nelle categorie aosta, storie di vita vissuta | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Il mondo degli artisti di strada è piccolo, come tutti i mondi. Gli artisti, ognuno dei quali tira fuori il meglio di sé ed è spesso un “meglio” migliore di quello di tante persone che fanno “carriera” nel mondo dello spettacolo, si conoscono quasi tutti. Scherzano, ridono, si invidiano, si danno consigli. Tra loro nascono amori, amicizie, odi. Proprio come le persone normali. Dietro alla maschera della strada si nascondono persone speciali, ma che senza maschera sembrano normali.
Sembrano, perché non lo sono. La vita sulla strada è difficile, spesso le qualità espresse sono sottovalutate per il solo fatto di esprimerle gratuitamente e in uno spazio non convenzionale.
E, fino a ieri, anch’io ero il primo a sottovalutarle…

Nell’immagine ©AM, la miticissima Gabry Corbo