Voglio fare una grande opera, ma non vi chiedo se siete d’accordo

| buttato dentro il 15 agosto 2017 | alle ore 2:22 | da | nelle categorie aosta, articoli veri | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

pilacogne
Il giornale in edicola oggi [per i non amici, si chiama La Stampa] ha due paginette che ho buttato giù ieri e che raccontano di una montagnola di soldini pubblici (nostri) che la Regione Valle d’Aosta vorrebbe spendere per fare più turismo, o per farlo meglio.
L’obiettivo numero uno è collegare Pila e Cogne, due splendide località turistiche, con l’obiettivo di aumentare i flussi di sciatori e accontentare meglio i visitatori.
L’obiettivo numero due è legare Ayas e Valtournenche creando uno dei comprensori sciistici più grandi d’Europa, dalla Svizzera al Piemonte, mandando chi non apprezza il progetto a fare le vacanze altrove, ad esempio a Valsavarenche.
Bellissime idee, la seconda in particolare (Valsavarenche esclusa, che è bella ma non ci vivrei).
Ma i numeri non sono proprio d’accordissimo con i politici. Se avete due minuti, passate in edicola e sbirciate, di solito l’edicolante non vi picchia, e se gli date 1,50 euro vi vende pure una copia. Oppure al bar, bevendovi un caffè, il barista non può proprio menarvi perché il giornale è compreso nell’eurino che gli date.
Con 130 milioni di euro, nel 2017, si fanno un sacco di cose, e non è detto che le nuove telecabine siano le migliori possibili.



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