Italia di merda

| buttato dentro il 27 febbraio 2008 | alle ore 13:41 | da | nelle categorie tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi il commento e aggiungine un altro » |

Pippobbaudo ha appena detto che il festival di Sanremo ha fatto flop perché «è il conflitto fra la tv di qualità e l’Italia di merda». Dunque, io che non ho guardato il festivalone, faccio parte dell’Italia di merda, assieme a tanti di voi, la maggioranza.
Pippobbaudo, Pippobbaudo… forse sei un visionario che riesce a giudicare la compattezza e la qualità di un Paese in base all’indice di ascolto di un carrozzone per vecchi bavosi come Sanremo, e noi, poverelli, non cogliamo questo tuo dono di natura, dando maggior peso, a torto, a sociologi e psicologi catodici qualunque (Crepet, mica bau bau micio micio). Insomma è colpa nostra, che preferiamo spegnere la televisione piuttosto che vedere una Guaccero (a prescindere) o un Chiambretti (ingabbiato in una prima serata istituzionale Rai). Forse siamo noi, poverelli, che non capiamo che la musica la dobbiamo sentire in tv, fatta con un’orchestra vera e tante paillette, e mica ascoltarcela quando ci pare nei nostri squallidi mp3, dove i fiati sibilano e i timpani (che su Toto Cutugno, ci vogliono sempre) rimbombano.
Pippobbaudo, in tv, a noi poverelli, ci eri rimasto solo tu!! Nazionalpopolare, riformista-conservatore, comunistdemocristiano, facevi andare d’accordo tutti, da sua maestà Del Noce alla casalinga di Voghera. Adesso, di soppiatto, vorresti che noi poverelli capissimo che Sanremo è tv di qualità? Non puoi chiederci così tanto, è oltre le nostra facoltà intellettive.
Cosa ti ha portato a questa richiesta così sciagurata? Cos’è accaduto, confessalo: forse la Guaccero è entrata di soppiatto in camera tua, stanotte, tentando di recitare qualcosa di Albertazzi? Sarebbe un trauma più che sufficiente per mandar fuori di testa un Pippobbaudo qualunque.
Apriti a noi, e ti saranno perdonate tutte le colpe


Sanremone

| buttato dentro il 26 febbraio 2008 | alle ore 20:03 | da | nelle categorie musica, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Gli anni scorsi, paragonavo Simona Ventura a Pippo Franco, parlavo di gag da latte alle ginocchia tra Bonolis e la Clerici e svicolavo (pur senza meriti) da una possibile giuria popolare. Quest’anno dico, senza aver visto un minuto di prima serata e senza aver sentito una canzone, che se vincesse Frankie Hi-NRG MC la metterebbe in quel posto a tutti. E lo strameriterebbe, come un perfetto fiore sulla tomba del festivalone


L’inizio della fine #08 – Non vedevamo l’ora

| buttato dentro il 13 gennaio 2008 | alle ore 14:29 | da | nelle categorie dio, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Oggi pomeriggio, “Domenica in” ci delizia con un dibattito sulla riesumazione di padre Pio. Opinionisti d’eccezione: Antonio Socci, Katia Ricciarelli, Lino Banfi, Al Bano.


Cacca dentro e fuori

| buttato dentro il 13 dicembre 2007 | alle ore 12:55 | da | nelle categorie cultura, giornalismo, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi i 2 commenti e aggiungine un altro » |

Un sunto sulla vicenda Luttazzi-Ferrara-La7 lo ha fatto mio padre, pur non avendola seguita per nulla: «Ferrara ha il letame nella testa».

Nell’immagine – non lasciatevi ingannare – del cioccolato.


Chi ben comincia…

| buttato dentro il 10 dicembre 2007 | alle ore 20:44 | da | nelle categorie aosta, stra-cult, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi il commento e aggiungine un altro » |

Ottavo minuto della nuova edizione della “Ruota della fortuna”, condotta da Enrico Papi con Victoria Silvstedt. Un concorrente estroso chiede una “B di baciamano”.
Papi coglie la palla al balzo: «Victoria, te lo fanno il baciamano?»
L’eloquente risposta della bionda Victoria: «Sì, sempre… Il baciamano, il baciaculo…»

Aggiornamento: dopo venti minuti, è uscita la “A di ‘a sòreta”.
La definizione finale era “Tradizioni regionali” e la soluzione “Fiolet gioco valdostano”. Poi Papi lo ha spiegato dicendo che “si colpisce la pallina con le mani“.

L’immagine della biondona è rubata a TVBlog, quella in basso è una smentita a Papi.


Docu-choc

| buttato dentro il 9 dicembre 2007 | alle ore 21:53 | da | nelle categorie notizia del giorno, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Cocaina” sciocca solo gli sciocchi. Ogni riferimento a Gasparri è puramente casuale.


Luttazzi torna in tv più moscio che mai… e lo cacciano dopo 5 puntate

| buttato dentro il 8 dicembre 2007 | alle ore 20:32 | da | nelle categorie cultura, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi i 2 commenti e aggiungine un altro » |

Riporto soltanto un pensiero, di tale “alesferri” su TvBlog, che condivido in pieno: «Non mi pare sia stato colto il punto nodale della satira di Luttazzi: gli abusi dei soldati americani sui prigionieri iracheni, quegli abusi commessi nel contesto di una guerra abusiva e pretestuosa, avallata anche da Berlusconi e in maniera ossessiva e pervicace difesa da Ferrara. Come consolarsi pensando a delle persone che nella realtà, all’interno di un intervento bellico nato sulle menzogne e perpetrato a fini di parte, hanno persino subito umiliazioni di defecazione e urinazione coatta sui loro corpi? Pensando ad una scena surreale dove il protagonista passivo di tale violenza diventi il giornalista che più ha difeso quella guerra, e i suoi aggressori diventino quegli stessi personaggi politici che quella guerra hanno voluto con il suo convinto plauso. E’ chiaramente una paradosso che usa tinte forti, ma quelle stesse tinte forti di una verità fatta di accadimenti realmente svoltisi, spesso insabbiata o facilmente dimenticata, la quale egli invece vuole riportare sotto luce critica. La battuta può essere giudicata da alcuni stilisticamente volgare (a mio avviso non lo è in quanto non è la scena che egli evoca non è volgare gratuitamente, in quanto non è fine a se stessa), ma è comunque lapalissiano che non sia offensiva verso Ferrara, in quanto genialmente ideata come feroce critica verso le sue idee, non verso la sua persona. In questa vicenda della cancellazione di Luttazzi la battuta su Ferrara mi sembra evidentemente un pretesto, anche per la modalità tempistica con cui è avvenuta. La puntata era stata registrata, ma è cmq andata in onda (due volte, ndr). Questa decisione è arrivata dopo molto tempo rispetto alla trasmissione della puntata sulla guerra, guarda caso alla vigilia di una nuova puntata dedicata all’enciclica del Papa, probabilmente questo sì un tema scottante passabile persino di censura preventiva. Vergognoso anche la censura del Tg La7, grave alla stessa stregua di questa ennesima cancellazione del pensiero libero e di una satira intellettualmente raffinata, anche, ma non solo, in virtù di volgarità mai utlizzata in maniera scontata o deconstetualizzata».
Non si spiega invece La7: “la libertà assoluta comporta un grande senso di responsabilità“. Se io sono libero di fare ciò che voglio, non ho responsabilità. Altrimenti, decidetelo prima…
Tra le persone che evidentemente hanno un concetto di “libertà assoluta” limitato, è comunque pregevole la posizione di Aldo Grasso, depurandola dai presunti insulti a Ferrara.

Aggiornamento 10 dicembre: Ferrara scrive alla Repubblica riconoscendo la battuta (forte e di cattivo gusto) di Luttazzi come satira, e invitando Luttazzi a “Otto e mezzo”.

Nell’immagine, Giuliano Ferrara che si butta in una vasca da bagno adatta alle sue dimensioni, in attesa di un trattamento “alla Abu Ghraib”.


Sembra presa da un libro

| buttato dentro il 7 dicembre 2007 | alle ore 12:21 | da | nelle categorie politica, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Sapete, quei libri che i librai vendono ai genitori dei ragazzi delle medie, disperati perché il figlio prende “quasi sufficiente” al tema in classe. Quei libri lì, pieni di tracce già confezionate, solo da modificare un po’.

«Caro Xyz, grazie di cuore per quello che hai fatto.
So che non è stato facile e che hai dovuto mettere sul tavolo la tua credibilità e la tua autorità.
Spero di avere il modo di contraccambiarti. Ho creduto giusto non inserire un riferimento esplicito al tuo nome nei titoli-tv prima della ripresa per non esporti oltre misura. Troveremo insieme al più presto il modo di fare qualcosa di meglio.
Ancora grazie, dal profondo del cuore.
Con amicizia, tuo Abc
».

Silviuccio ci ha aggiunto, a fantasia e senza sbilanciarsi troppo, il pezzo sui “titoli tv prima della ripresa della messa in onda”, non più abusiva, dei suoi canali. E l’ha mandata all’amicicio Bettinuccio.


Enzo Biagi ci saluta…

| buttato dentro il 6 novembre 2007 | alle ore 15:14 | da | nelle categorie giornalismo, milano, politica, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Ogni mia parola sarebbe superflua.
Vorrei soltanto approfittarne per girare il dito nella piaga: speriamo che dopo di lui non arrivino di nuovo Max&Tux…


Luttazzi torna in tv più moscio che mai…

| buttato dentro il 4 novembre 2007 | alle ore 12:32 | da | nelle categorie cultura, stra-cult, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi il commento e aggiungine un altro » |

Ah Lutta’, c’hai fatto aspettare tutto sto tempo e ci fornisci sto repertorio di battute già sentite, confezionate in uno stile fancazzista, in uno studio vuoto, con applausi finti e il montaggio degno di una tv locale? Puoi far di meglio…
Mi sembra che tu ti sia focalizzato troppo sul passato, volendo fare un riassunto delle puntate precedenti che però, ai 700mila ascoltatori della serata, sarà stato in gran parte già noto. Gli spunti nuovi sono interessanti, ma la confezione è da ritoccare. Su, Lutta’, ce la puoi fare.

Da salvare, a prescindere: l’inizio. Non c’è niente di meglio di una pernacchia per rispondere a Silvio Berlusconi da Sofia.

PS: come sempre, TVblog piscia più lungo di tutti e fa l’analisi perfetta del programma.