ott 28 2009

2826114 votanti

bibiteChissà quante bibbbite alla macchinetta si stanno prendendo quelli del PD con tutti quei due euri…


ott 23 2009

Bisogni primari

2_euroDopodomani sapremo finalmente chi rovinerà ancora un po’ la sinistra italiana. Se sarà D’Alema, Franceschini o Marino. Ops… Bersani, Franceschini o Marino. Perdonatemi, non sono abituato a fingere.

Comunque, mi è balenata l’idea di andare a votare. Dando al seggio 500 lire e spacciandole per i famosi 2 euro.
Se non si accorgono della burla, sulla scheda scrivo “Binetti iscriviti a Casapound“.
Se si accorgono dello sgarro, “Giustizialisti! E poi dicevate tanto di Di Pietro“…


ott 22 2009

Giustizia ad orologeria #02

ceppaloniPorcaccia, questi giudici comunisti hanno architettato tutto a tavolino… Mi obbligano alla dimora fuori regione proprio mentre sto facendo queste importantissime raccomandazioni


ott 9 2009

Si sa da che parte stanno, a Stoccolma

obama_nobel
Berlusconi: «Cribbio!»


set 26 2009

I fasti del passato…

passato«Dal 2004 è attivo “Azzurro di blog” di Alessandro Mano, che ha gestito a lungo anche un blog dedicato alla mountain bike. Col nome di “manomano” l’autore è una presenza storica della rete valdostana, e interviene anche su altri blog e nei gruppi di discussione».
Così Giulio Cappa ha parlato di me, di questo sito, di questo qui e di quest’altro al TGR Valle d’Aosta di oggi alle 14.00. Per la verità nel servizio si parlava di 76 blog valdostani segnalati da blogitalia.it. Sono molti di più, e molto variegati. Tra blogger però ci si conosce poco…


set 20 2009

Un incerto compromesso tra la mia anima ed il suo riflesso

riflessoSilvio.
Berlusconi.
Ecco, l’ho detto. Così riesco e riprendere a scrivere su questo benedetto blog, fermo all’ultimo post di qualche mese fa. Nella tag cloud “Silvio Berlusconi” è grande il doppio di ogni altro argomento. Sono ossessionato, ossessivo compulsivo, direi. Un po’ come la grande voce del PD, che incalza il governo e il premier ogni giorno dalle prime pagine dei giornali. Un po’…

Silvio Berlusconi nei giorni scorsi se ne è uscito dicendo che lui è il miglior premier in 150 anni. E non lo ha fatto per il Centocinquantenario dell’Unità d’Italia o in qualche occasione particolare. Lo ha fatto parlando con Zapatero, giusto per pisciare un po’ lungo con qualche straniero che lo apprezza. Giusto per rendersi simpatico al collega komunista spagnolo.
Quando Zapatero se ne è andato, Berlusconi ha esclamato anche «De Gasperi gay!» e «Antonio Segni immigrato irregolare». Continua a leggere


ago 2 2009

Esperienze da vivere

revolverAscoltare con una cassa sola Revolver in stereo.

PS: meglio due volte, una per cassa


giu 10 2009

Tende(nze) presidenziali

Gheddafi«Quel birbante di Silvio voleva accogliermi a casa sua… Io invece ho insistito e ho scelto una tenda: non sono mica di quel partito lì, io…»


giu 3 2009

Come entrare nel Guinness dei primati: la metropolitana più corta del mondo

Le due linee del metrò aostanoTorino ha inaugurato la sua metropolitana in occasione del Giochi olimpici ed è oggi giunta ad avere una sola linea di nove chilometri e mezzo. Ha 900 mila abitanti e un’area metropolitana da un milione e mezzo.
Milano ha tre linee di metropolitana e arriverà nei prossimi anni a cinque. Oggi conta già 75 chilometri di linee, in parte interrate, in parte a cielo aperto o sopraelevate. Ha 88 stazioni e nelle sole ore di punta trasporta in totale quasi 8 mila persone al giorno.
Genova ha una linea di metropolitana leggera di cinque chilometri, con sette stazioni. La linea ferroviaria delle FS è interrata.
Brescia (190 mila abitanti, mezzo milione nell’area vasta) sta costruendo la propria metropolitana leggera interrata di cinque chilometri e mezzo dopo una discussione durata vent’anni.
Roma ha due linee per circa 38 chilometri. Ha quasi tre milioni di abitanti che non l’amano e non la usano, tanto che ha rischiato più volte il fallimento.

Aosta, 35 mila abitanti, 50 mila circa nell’area metropolitana, studia di costruire due linee di metropolitana per uno sviluppo totale di circa 2600 metri. Roba da Guinness. Una linea nord-sud dall’Ospedale Parini alla Biblioteca regionale alla funivia Aosta – Pila (850 metri in tutto, 12-13 minuti a passo svelto), una est-ovest dall’Arco d’Augusto a Corso Battaglione Aosta, passando per una fermata ai giardini pubblici (1700 metri circa, 25 minuti a piedi, ). Due linee che – almeno per quando annunciato – non si incrociano e non incrociano stazioni ferroviarie o di bus. Continua a leggere


mag 29 2009

Allò Metrò, la prima metropolitana a chiamata

UndergroundAosta avrà la sua metropolitana. Per la prima volta una cittadina di appena 35mila abitanti avrà un servizio di trasporto interrato, veloce, economico e a basso impatto ambientale.
Dopo mesi di dibattiti pubblici, discussioni sui principali organi di stampa (esce ormai un’Ansa al giorno), accapigliamenti tra stessi colleghi di partito, studi di fattibilità, procedure e analisi, si è giunti alla conclusione che, in occasione della costruzione del teleriscaldamento per la città e la prima collina, verrà affiancato a questo tunnel anche una talpa che fornirà un servizio a chiamata, scarrozzando chiunque in qualunque punto della città. Dopo “Allò Bus“, l’autobus a chiamata che effettua trasporto tra qualunque fermata stradale di Aosta e collina, “Allò Metrò” effettuerà lo stesso, ma in maniera rapida e meno impattante, e soprattutto senza doversi scontrare con il caotico traffico cittadino.
E’ allo studio anche l’istituzione di “Metrò Nuit“, il servizio notturno: Legambiente però si oppone. «Lo stridore di lame diamantate per aprire un varco nel sottosuolo aostano toglierebbe il sonno a tutti gli abitanti della città, e sarebbe deleterio per lo stambecco albino, che da poco si è stabilito nei giardini pubblici della stazione».
Soddisfatto invece il PD, con Alder Tonino: «Più metropolitano di questo, non ce n’è».