L’inizio della fine #06 – Cribbio

| buttato dentro il 15 dicembre 2007 | alle ore 20:06 | da | nelle categorie notizia del giorno, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

«Stavo per comprarmi 10 senatori, ma la magistratura rossa me lo ha impedito». Silvio, l’oppresso


L’inizio della fine #05 – Cose ovvie

| buttato dentro il 12 dicembre 2007 | alle ore 14:53 | da | nelle categorie politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Silvio Berlusconi: «Nessuna indagine contro di me». Ovvio, nessun magistrato indaga contro qualcuno…


L’inizio della fine #04

| buttato dentro il 5 ottobre 2007 | alle ore 12:58 | da | nelle categorie politica, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Stavolta Grillo attacca il pettinatissimo Gianni Riotta, reo di aver parlato di alcuni commenti razzisti e negazionisti sul blog di Beppe, associandolo a quei pensieri, non suoi. E, di concerto, di non aver dato eguale spazio al V-Day.
Un’altra volta Beppone la fa fuori dal vasino. Perché attaccare Riotta personalmente, sulla sua direzione al Tg1? Perché non prendere posizione chiaramente contro i commentatori, ma fare del “benaltrismo” tirando fuori mille altri problemi di cui Riotta non parla?
Il Tg1 ha parlato di questo, e lo ha fatto in maniera equilibrata. Ma questo, non conta: basta screditarlo e minimizzare, proprio come farebbe un qualunque politico


L’inizio della fine #03

| buttato dentro il 21 settembre 2007 | alle ore 19:12 | da | nelle categorie politica, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Quest’uomo qui, sulla vicenda Grillo-politici-Rai, ccc’ha ragione


L’inizio della fine #02

| buttato dentro il 18 settembre 2007 | alle ore 19:11 | da | nelle categorie politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Questa volta Beppe Grillo passa agli insulti. Non aveva nulla di meglio da scrivere che Alzheimer Prodi? Non capisce che si fa male con le proprie mani….. Dovrebbe essere inattaccabile, e invece inciampa nel filo interdentale che gli è caduto di mano…

PS: stasera Mastella ha fatto il Mastella: «Grillo non è più un comico. E non faceva ridere nemmeno come comico». Invece Mastella faceva ridere quando non era Ministro, e adesso lo fa ancora di più… Resta il fatto che se Grillo si abbassa al livello dell’insulto e dello sfottò, anche reazioni scomposte come quella di Mastellone diverranno autorevoli.


L’inizio della fine #01

| buttato dentro il 16 settembre 2007 | alle ore 18:04 | da | nelle categorie politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi i 7 commenti e aggiungine un altro » |

Il V-Day l’ho volutamente ignorato.
Non come molti che ne hanno scritto, come molti che hanno scritto di non averne scritto, come molti che hanno scritto dicendo di non volergli dare spazio. Sinceramente, l’ho sottovalutato all’inizio (mai avrei pensato ad una mobilitazione così numerosa) e mi ha lasciato piuttosto indifferente dopo: le proposte di Grillo sono vuote, non contribuiscono a risolvere alcun problema e hanno più limiti che vantaggi (cazzarola, mi sembra di essere un vecchio rincoglionito che Beppe attacca quotidianamente… quindi vado brevemente a spiegarmi).
Si vuole svecchiare la politica perché vi sia nuovo spazio per i giovani? E allora a cosa serve limitare a due legislature il possibile impegno? A permettere che chi ha capacità non possa stare in Parlamento per lungo tempo, e a non evitare in alcun modo che chi ha potere (troppo potere) ricopra cariche pubbliche di responsabilità e influenza o poltrone in aziende pubbliche vita natural durante. Bell’idea, ma rimedio inefficacie.
O forse è meglio evitare che i condannati o gli indagati non siedano in Parlamento? No, perché nascerebbero come funghi cause architettate ad arte per mettere fuori gioco qualche onorevole, e a rimetterci sarebbero i più gonzi e meno “politicamente scafati”, e non si permetterebbe una reale riabilitazione per chi peccando di “gioventù” abbia fatto stronzate tanto da farsi condannare. Sarebbe un primo rimedio contro le mele marce della politica? Ummh… Credo che siano di più i politici con le mani sporche e mai condannati rispetto ai politici con le mani pulite (incensurati o condannati poco importa…). Continua…