L’inizio della fine #01

| buttato dentro il 16 settembre 2007 | alle ore 18:04 | da | nelle categorie politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi i 7 commenti e aggiungine un altro » |

Il V-Day l’ho volutamente ignorato.
Non come molti che ne hanno scritto, come molti che hanno scritto di non averne scritto, come molti che hanno scritto dicendo di non volergli dare spazio. Sinceramente, l’ho sottovalutato all’inizio (mai avrei pensato ad una mobilitazione così numerosa) e mi ha lasciato piuttosto indifferente dopo: le proposte di Grillo sono vuote, non contribuiscono a risolvere alcun problema e hanno più limiti che vantaggi (cazzarola, mi sembra di essere un vecchio rincoglionito che Beppe attacca quotidianamente… quindi vado brevemente a spiegarmi).
Si vuole svecchiare la politica perché vi sia nuovo spazio per i giovani? E allora a cosa serve limitare a due legislature il possibile impegno? A permettere che chi ha capacità non possa stare in Parlamento per lungo tempo, e a non evitare in alcun modo che chi ha potere (troppo potere) ricopra cariche pubbliche di responsabilità e influenza o poltrone in aziende pubbliche vita natural durante. Bell’idea, ma rimedio inefficacie.
O forse è meglio evitare che i condannati o gli indagati non siedano in Parlamento? No, perché nascerebbero come funghi cause architettate ad arte per mettere fuori gioco qualche onorevole, e a rimetterci sarebbero i più gonzi e meno “politicamente scafati”, e non si permetterebbe una reale riabilitazione per chi peccando di “gioventù” abbia fatto stronzate tanto da farsi condannare. Sarebbe un primo rimedio contro le mele marce della politica? Ummh… Credo che siano di più i politici con le mani sporche e mai condannati rispetto ai politici con le mani pulite (incensurati o condannati poco importa…). Continua…


Retata notturna

| buttato dentro il 29 aprile 2006 | alle ore 20:25 | da | nelle categorie aosta, giornalismo, storie di vita vissuta | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Ieri sera all’Old Distillery Pub di Aosta gli avventori seduti ai tavoli nel dehors si accorgono che qualcosa di strano sta accadendo. Da alcuni minuti un’Alfa nera è parcheggiata pochi metri fuori il locale. Tre loschi tipi, evidentemente “sbirri”, si aggirano nella zona. Si vede lontano un miglio che sono “piedipiatti”, e non per il camminare. Pochi minuti dopo, il delirio. 6 pattuglie della Polizia di Stato (come direbbe Beppe Grillo, nostri dipendenti) ci allietano e ci intrattengono ritirandoci i documenti e facendoci aspettare per un’ora e un quarto. Il geniale siparietto delle auto che fanno retromarcia sfiorandosi, con i “pulotti” con la lancia in resta senza aver trovato niente di niente di irregolare concludono l’allegra serata.
Chissà cosa stessero cercando. Chissà perché proprio in una sera che chiamare tranquilla è dire poco la Polizia non aveva di meglio da fare che venire ad animarci e rianimarci.
Nessuno ha spiegato niente. Non un organo di informazione si è accorto del fatto. Io un evento così lo avrei segnato sul calendario: sarebbe stato capace di attirare turisti da tutto il mondo, sarebbe stato un avvenimento di cui i nostri nipoti avrebbero parlato con orgoglio.
E invece, lo potremo fare soltanto noi 30-35 clienti dell’Old Distillery.

Tiè!