Senza passare dal coma

| buttato dentro il 9 febbraio 2009 | alle ore 20:53 | da | nelle categorie politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

rosa_biancaEluana Englaro è morta, diciassette anni fa. Oggi il Senato le ha tributato un minuto di raccoglimento, Schifani era “scosso”, Sacconi l’ha sparata grossa: “Il suo sacrificio non sia vano“. Cosa!?!
Il Papa cosa tirerà fuori?

Ma hanno perso tutti il cervello?
In Australia, 200 morti per gli incendi. Qualche morto sulle Alpi per le valanghe. 1000 morti sul lavoro ogni anno in Italia. Migliaia di immigrati che affondano sui loro barconi. Un migliaio di morti a Gaza, un milioncino in Iraq. E’ proprio vero che le lacrime si versano solo per chi finisce in prima pagina sul giornale. Lacrime di coccodrillo, lacrime a senso unico.

E domani, tutti a ciarlare di nuovo di etica, di Chiesa, di vita, di eutanasia.
La gente può tranquillamente continuare a morire, ma mi raccomando, senza passare dal coma. Continua…


Il cattolicesimo “à la Berlusconi” si allarga

| buttato dentro il 1 luglio 2008 | alle ore 11:25 | da | nelle categorie dio, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Ma mica sono tutti come Silvio, i cattolici


Questa non è Pasqua cattolica #02

| buttato dentro il 25 marzo 2008 | alle ore 20:06 | da | nelle categorie dio, giornalismo, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

«Ora sono cattolico, perché non esiste un islam moderato».
«Non si può parlare di islam moderato ma piuttosto di musulmani moderati, poiché il dialogo è possibile solo con chi, in partenza, aderisce ai valori assoluti. Primo fra tutti la sacralità della vita. E’ il principio fondamentale: ma la vita è oltraggiata e villipesa al punto che, per alcuni, come i terroristi suicidi, la massima spiritualità cui ambire è la morte».

Ho sempre pensato che Magdi Allam fosse in malafede. Per cui, ogni critica su di lui mi è impossibile, sono prevenuto. E’ inutile che dica che trovo di cattivo gusto l’ostentazione della fede, trovo ripugnante che il Papa si presti per questi teatrini, trovo controproducente che un neo-cattolico convertito spari a zero sulla sua religione precedente.
Non mi spingo troppo oltre: trovo però sporco e indecente che una persona che si spaccia come “intellettuale” possa dire tante cose false in così poche righe. Tanto qualunquismo, odio, doppiogiochismo. Quelle parole le può dire un Bossi, un Berlusconi, un Calderoli: populismo come materia prima per la disinformazione, che alimenta odio e rancore. Ben poco cattolico, come atteggiamento. Ma se le stesse cose le dice un egiziano, un islamico, un arabo, beh… è triste. Vergognoso.


L’inizio della fine #09 – Due cose sul Mastellone

| buttato dentro il 16 gennaio 2008 | alle ore 12:26 | da | nelle categorie dio, notizia del giorno, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi il commento e aggiungine un altro » |

Come si fa a dire che gli arresti domiciliari per la moglie di Mastella siano un attacco ai cattolici? Ormai qualsiasi arresto diventa discriminatorio (contro donne, cattolici, gay, neri, romeni…) e nulla è più normale. Non si è più corrotti, ma cattolici. Non si è più mafiosi, ma meridionali. (Sono esempi generici, ovviamente).
Come si fa a dire che è un arresto a tempo? Come avrebbe potuto non esserlo? Ormai qualsiasi arresto diventa a tempo… Anche se muore il gatto di Bondi, è sempre nel momento sbagliato.

Nell’immagine, Mastella in un devoto atteggiamento cattolico


Libera Chiesa in libera Chiesa #03

| buttato dentro il 14 gennaio 2008 | alle ore 20:09 | da | nelle categorie dio, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

I nuovi sviluppi della questione (qui i numeri 01 e 02) parlano di una lettera sulla “Stampa” a difesa del parroco. E un lungo scritto dello stesso parroco a sua difesa, in cui si capisce che non ha rimorsi (meglio per lui), che lo rifarebbe, che ha molti dubbi sulla cremazione (e di conseguenza sulla “Chiesa moderna”). L’interrogativo che si pone è interessante. Lo banalizzo e lo semplifico, cercando di serbarne il succo: dopo che ho bruciato mio zio, lo tengo in casa. La zia che con me non va d’accordo, non può venire a rendergli omaggio. Nemmeno mia suocera. Nemmeno quel collega timido e riservato, temerebbe di disturbarmi. Eppoi: quando io morirò, che vivo solo e non ho parenti, le ceneri dello zio, dove le metto? Che ne faccio?
Bella questione, al di là della religione…


Libera Chiesa in libera Chiesa #02

| buttato dentro il 9 gennaio 2008 | alle ore 18:06 | da | nelle categorie dio, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Oggi, sulla sezione regionale della Stampa, c’è una lettera dai toni molto accesi sulla questione funerale mancato. Se ieri il pensiero, come ho detto, correva ai famigliari, oggi mi ronza in testa quest’altra domanda: come si sentirà il prete, che per una disposizione dettata dai suoi superiori, ha preso questa decisione sicuramente sofferta, per poi in poche ore essere scaricato da tutti, deriso, accomunato ai preti pedofili (nella suddetta lettera) e a tutti i mali della Chiesa messi assieme?


Libera Chiesa in libera Chiesa #01

| buttato dentro il 8 gennaio 2008 | alle ore 19:43 | da | nelle categorie dio, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Nei giorni scorsi, è finito su tutti i quotidiani il caso del mio parroco che ha rifiutato di celebrare il funerale al padre di un mio conoscente.
Ho pensato durante questi tre giorni se scriverne o no, e adesso lo faccio: non per polemica, non per esprimere sconcerto. Semplicemente, perché mi ronza in testa una domanda: come si sentirà la vedova dopo che è stato rifiutato il funerale a suo marito da un prete, un altro prete lo ha celebrato comunque e poi la curia ha semplicemente comunicato che si stava scherzando, e che è stato tutto semplicemente un’incomprensione?


Com’è dura essere cattolico al giorno d’oggi…

| buttato dentro il 27 agosto 2006 | alle ore 12:02 | da | nelle categorie dio, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Percorrono brividi lungo la schiena quando si viene a sapere che una folla cattolicissima e adorante ha applaudito a piene mani l’intervento di pura idiozia dell’ex premier Silvio. Un’ovazione quando Silviuccio ha dichiarato di volere un’”Italia cattolica” e non un’”Italia multietnica”, il sogno della Sinistra. Alla faccia di Comunione e Liberazione, della carità cristiana, dell’uguaglianza, dell’antirazzismo.

Ma tanto se avesse ruttato, avrebbero applaudito lo stesso…


Buon cristiano o buon cattolico?

| buttato dentro il 1 agosto 2006 | alle ore 13:32 | da | nelle categorie dio | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Fermato e arrestato a Los Angeles l’attore e regista Mel Gibson. Oltre ad avere un tasso alcolico nel sangue tale da trovargli tracce di sangue nel vino, l’australiano che si proclama da anni ultra-cattolico ha esternato la sua rabbia per il fatto urlando frasi antisemite. Ulteriore dimostrazione che è meglio essere un buon “cristiano” che un buon cattolico.


Cattolici non cristiani

| buttato dentro il 9 gennaio 2006 | alle ore 14:37 | da | nelle categorie dio, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Eugenio Scalfari, da Fazio (Fabio, non Antonio) ha parlato di “questione morale”. Da un “komunista kome lui” (cit. Berlusconi), non ci si poteva aspettare argomento più scontato.
Furbescamente, il “maledetto komunista” (autore citato), ha tirato in ballo la Chiesa cattolica e i politici cattolici. Perché mai il Papa o il fido Ruini (che per mettere il naso nelle cose degli altri è bravissimo, ma solo quando gli fa comodo) non si sono espressi sullo scandalo finanziario degli ultimi mesi? Perché il Papa si è limitato a non rivolgere parola al caro Fazio (Antonio, non Fabio) quando da “buon” cattolico, è andato in San Pietro poche ore dopo le dimissioni? Perché i partiti di “Centro” non hanno combattuto anch’essi una battaglia morale prendendo le distanze da chi si professava cattolico praticante, con una mano prendeva dalle banche e con l’altra metteva i soldini nella colletta domenicale?
Scalfari ha così parlato di “cattolici non cristiani”, facendo riferimento a tutti i democristiani, ai mafiosi, ai banchieri corrotti che si professano buoni cattolici e quando Ruini non li vede fanno le peggiori cose. Continua…