Arcicronisti

| buttato dentro il 7 novembre 2007 | alle ore 19:21 | da | nelle categorie giornalismo | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Oggi La Stampa titola in prima pagina “Addio a Biagi l’arcicronista“. A pagina 7, un arcicronista, appunto, è riuscito a scrivere, in merito all’assassinio della giovane studente britannica a Perugia le seguenti parole: “Originario di Giovinazzo, provincia di Bari, 24 anni, Raffaele Sollecito, è figlio di Franco Solletico, un noto urologo pugoliese“.
In Pugolia si staranno sbellicando per il sollecito…

Nell’immagine, un noto urologo pugoliese.


Cacca-day -3

| buttato dentro il 31 ottobre 2007 | alle ore 11:08 | da | nelle categorie cultura, stra-cult, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Oggi Luttazzi è sulla “Stampa”, con un pezzo in cui si afferma che “non è mai tornato in televisione, nonostante le numerose offerte ricevute in questi anni“. Bah!
Potete leggerlo sull’edizione cartacea o a questo link.

E’ anche sulla “Repubblica”, che dice le stesse cose e anche che “non è mai tornato in tv, nonostante parecchie offerte“, a questo link.

L’unica a non dire stronzate, è Debora di TVblog a questo link. Putenza del webb.

PS delle ore 18.50: noto ora che anche il Corriere si è accodato, e ha scritto le solite cose a questo link.


Ma che bella che è la nuova Stampa

| buttato dentro il 23 novembre 2006 | alle ore 19:49 | da | nelle categorie giornalismo | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Che bella che bella che bella. Non riesco a capire i “conservatori” che continuano a lamentarsi…


Paura

| buttato dentro il 28 giugno 2006 | alle ore 23:46 | da | nelle categorie psico, sport | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

La brutta storia di Gianluca Pessotto mi ha messo tristezza e paura. Parlo proprio di paura, di terrore. Non è sgomento, dispiacere. Proprio paura. Perché se lo ha fatto lui, non ci sono certezze. Uno che si era fatto da sé, che piuttosto che rimanere ignorante si alzava alle 5 del mattino a studiare, che leggeva Tolstoj mentre i compagni di stanza stavano davanti alla Plejstescion. Che aveva pianificato la propria vita alla perfezione, per superare il momento del distacco dal pallone e tornare nella vita vera, che era circondato di donne che lo amavano e di amici con cui confidarsi. Se non aveva voglia di vivere più, nemmeno la determinazione e la razionalità possono resistere al delirio della depressione o di chissà che. Per La Stampa, la causa è la paura di perdere la famiglia per una serie di liti con l’amata e indispensabile moglie, amore di una vita. Per il Times, sicuramente meno informato, il tutto è causato dallo scandalo calcio e dal silenzio forzato in cui un onesto calciatore “diverso” non poteva mantenere. Per Alessadrno Mano, è semplicemente paura.
La paura di essere schiavi dell’inconscio, senza più raziocinio che tenga…


La tristezza del “figlio di …”

| buttato dentro il 5 giugno 2006 | alle ore 11:07 | da | nelle categorie aosta, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |


Un “violento” botta e risposta sulle colonne della “Stampa” sezione valdostana tra un giornalista RAI autore di un saggio sul federalismo in Valle d’Aosta e un esponente di un partito di estrema destra assurge agli onori della cronaca. Non entrando nel merito della vicenda per correttezza (non avrebbe nemmeno dovuto farlo Borluzzi, l’esponente del partito di destra succitato), perché non sono a conoscenza del libro , né nel suo complesso, né nei temi generali trattati. L’unica riflessione che mi viene alla mente, è l’estrema tristezza del solito discorso “tal dei tali è figlio del boss” (del partito, in questo caso) e “non sono pensieri suoi, ma diktat dall’alto”.
Fosse anche vero (e nella fattispecie, potrebbe esserlo), a che pro sottolinearlo nella discussione? I “figli di…” sono o non sono essere senzienti? Se esprimono un parere, ne sono responsabili, non ne è responsabile il padre famoso o la madre starlette.
Sarebbe come dare la colpa ad Alain Ellkan delle vaccate fatte da Lapo.


«Dobbiamo puntare su ciò che non è imitabile». Ma la Cina ci gabba anche in questo

| buttato dentro il 1 ottobre 2005 | alle ore 14:00 | da | nelle categorie turismo | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Oggi sciopero dei giornalisti: per evitare la crisi d’astinenza da quotidiani, mi sono letto La Repubblica di ieri fingendo che fosse di oggi. Era molto simile alla Stampa, che avevo già letto, ma ho trovato una lettera interessante: Continua…