[Votantoine] Va in scena la Grosse Koalition della noia

| buttato dentro il 2 marzo 2010 | alle ore 20:08 | da | nelle categorie articoli veri | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

L’onorevole-corridore Maurizio Lupi arriva ad Aosta con il fiatone: per partecipare alla serata, organizzata ieri sera, lunedì 1° marzo, a Palazzo Regionale dal “Comitato per la sussidiarietà” di Valerio Lancerotto, il futuro partecipante alla maratona di New York ha dovuto abbandonare in fretta e furia Milano e la grana liste PdL nel capoluogo lombardo. Buona lettura su AostaSera.it


Non basta scuotere la testa

| buttato dentro il 25 maggio 2008 | alle ore 12:15 | da | nelle categorie aosta, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

A mezzogiorno di oggi ha votato il 23,28%. Cinque anni fa, aveva votato il 19,35%. Eppure credevo che questa campagna elettorale regionale stancante, che aveva coinvolto su fronti contrapposti per la prima volta tre grossi blocchi, con faide interne, scontri duri e attacchi personali sinceramente evitabili, non avesse colto nel segno, lasciando piuttosto indifferenti gli elettori, non convincendo gli indecisi e non spostando voti rispetto a 5 anni fa: una vittoria (non così schiacciante) dell’UV è ancora oggi nell’aria, ma con questi numeri non si sa mai… Campagna elettorale tutta giocata sul cambiamento, anche dai partiti di maggioranza, come se per anni non avessero potuto governare e usare la montagna di soldi del bilancio regionale per dare nuovo slancio ad una regione bella addormentata. Una campagna tutta basata sul personalismo dei candidati, sui bacini di voti dei soliti noti e della ineluttabile volontà di mantenere in realtà tutto come prima. Continua…


Neurodeliri

| buttato dentro il 2 maggio 2008 | alle ore 16:09 | da | nelle categorie politica, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , | se hai qualcosa da dire leggi il commento e aggiungine un altro » |

Ho come la sensazione che ci si stia impegnando fortemente per mandar via qualcuno dalla Rai delle Libertà.
Non mi interessa il merito, ma sinceramente un presidente di azienda pubblica dovrebbe intervenire per censurare i comportamenti sgarbiani, non i contenuti…


Il popolo della libertà (di dire stronzate)

| buttato dentro il 8 aprile 2008 | alle ore 18:05 | da | nelle categorie politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , | se hai qualcosa da dire leggi i 2 commenti e aggiungine un altro » |

Meno male che quest’essere parla a nome di quelli che si spacciano per moderati…


Un voto per Anacleto. Anziché no

| buttato dentro il 15 marzo 2008 | alle ore 12:29 | da | nelle categorie aosta, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Cleto Benin, imprenditore e capo supremo di Eurotravel, ha aperto la campagna elettorale come candidato del PdL: «In Valle d’Aosta non c’è mai stata una programmazione in campo turistico». Lo dice da anni, supportato da esperti valdostani, nazionali e internazionali, e ha proposto anche numerose soluzioni per risolvere il problema: l’uscita dalla Regione dal mercato turistico, un miglioramento delle condizioni dell’accesso al credito, una regia unica che pianifichi realmente lo sviluppo. Inutile dire che tutte queste proposte sono state finora inascoltate: la Regione, oltre a possedere quasi tutte le aziende degli impianti di risalita e di trasporto, diventa anche albergatrice; il sistema bancario è provinciale e inadatto, le banche locali supportate dal potere anziché migliorare la concorrenza la ostacolano; il progetto del centro unico per la promozione e l’informazione turistica è arenato da anni, e così ci si presenta con un assessorato regionale piuttosto confuso nelle politiche da perseguire, 11 AIAT e 11 consorzi degli operatori spesso in conflitto tra loro, gli assessorati comunali e i portatori di interesse a dare aria alle braci.

Tutto giusto, tutto molto bello. Peccato che la destra, anziché proporre soluzioni per l’economia, puntare sul liberismo e porsi come alternativa seria al potere attuale, la butti in caciara parlando a sproposito di libertà negate, di riforme del lavoro, di politica estera.


Ho sempre preferito il padre

| buttato dentro il 13 marzo 2008 | alle ore 21:35 | da | nelle categorie politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , | se hai qualcosa da dire leggi i 2 commenti e aggiungine un altro » |

Il signor Di Savoia junior ha presentato la propria lista. Che poca fantasia. Valori e futuro, si chiama come una qualsiasi lista elettorale di paese. Indipendente, né di destra, né di sinistra: ma strizza l’occhio al grande progetto del Popolo della Libertà. Come sempre, se si è di destra si è indipendenti.
Mica come il babbo Di Savoia, lui sì che è un gallo: sa bene che non verrebbe in mente a nessuno di votare un pluripregiudicato indagato e fascista. La vicenda Ciarrapico insegna.


La sorpresa dei DS contro i due PD

| buttato dentro il 10 marzo 2008 | alle ore 20:06 | da | nelle categorie aosta, notizia del giorno, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Sono state depositate le liste per il collegio uninominale valdostano, l’unico sopravvissuto in Italia, i cui voti (ingiustamente, ma quello è un altro discorso) non contano per le cifre elettorali nazionali.
La sorpresa, è che a fianco delle liste previste, ci sono i DS.
A fianco di Vallée d’Aoste (autonomisti valdostani centristi, tra cui l’Union Valdôtaine), “Galletto” (sinistra, PD, altri autonomisti), PdL, Azione Sociale (unico caso in cui la Mussolini appoggia un candidato al di fuori del PdL), Lega Nord, si presentano i fantomatici DS, che esprimono due candidati, nientemeno che il presidente e il segretario nazionali, entrambi di Barletta, con il simbolo ufficiale dei DS, ovviamente al di fuori del PD.
Ebbene, se a livello nazionale sono stati fermati dalla Cassazione nei giorni scorsi, e saranno probabilmente bloccati anche nel tentativo aostano, in Valle la farsa non suona del tutto nuova, dopo che per quasi sei mesi abbiamo vissuto con un doppio gruppo PD in consiglio regionale (PD “ufficiale” e “Per il PD”, due dissidenti filoautonomisti).
Questi DS “finti”, la Cassazione li fermerà.
Chez nous, il PD finto (senza virgolette) è vissuto impunemente, senza che i vertici del partito “vero” potessero o volessero farci nulla…


L’inizio della fine #14 – Ghostbuster!!!

| buttato dentro il 8 febbraio 2008 | alle ore 16:03 | da | nelle categorie politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

La CdL ha scacciato anche gli ultimi fantasmi. Insieme agli ultimi barlumi della coerenza politica di Fini


Politichese

| buttato dentro il 21 novembre 2007 | alle ore 14:16 | da | nelle categorie aosta, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , | se hai qualcosa da dire leggi i 2 commenti e aggiungine un altro » |

Eddy Ottoz aderisce al gruppo della Casa delle Libertà. Cioè, spiegatemi: era uscito dal gruppo dell’Union Valdôtaine perché questo professava l’astensione ai referendum, al contrario del parere personale di Ottoz, ed aderisce ad un altro gruppo che professava l’astensione?
Trovare una motivazione diversa?