Lucia Annunziata: del perché è una giornalista mediocre

| buttato dentro il 16 gennaio 2009 | alle ore 13:09 | da | nelle categorie giornalismo, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi il commento e aggiungine un altro » |

Lucia Annunziata ieri se ne è andata, sbattendo la porta, ad Annozero di Michele Santoro. Non ho seguito il programma e non ho ancora visto nulla su youtube, ma un comportamento simile non può che essere il coronamento di una carriera magistrale. Sicuramente ricorda quando Berlusconi se ne andò dalla sua trasmissione In mezz’ora perché non poteva dire ciò che voleva ma doveva rispondere a delle domande, e le riteneva faziose. Probabilmente ieri è successa la stessa cosa, ma a parti invertite: la Annunziata filo-israeliana avrà detto che la trasmissione era faziosa,  perché qualcuno avrà detto che, in fondo, un migliaio di morti e 20 giorni di bombardamenti per combattere dei terroristi, se non è da nazista è da Bush.
Mi informerò.
Il vero spunto di questo post è un altro: la rubrica delle lettere che la Annunziata cura ogni giorno sulla Stampa. Il peggio che possa esistere in un quotidiano.
Solitamente, una rubrica delle lettere ospita opinioni diversificate, soprattutto su un giornale di “ampie vedute” come quello torinese. Serve, se non a dare risposte, a far riflettere. Penso a Sergio Romano sul Corriere, che usa la sua lunga esperienza per fornire notizie e punti di vista sulle questioni internazionali.
Bene, la rubrica della Annunziata ospita sì opinioni diverse ma, oltre a non far riflettere e a non dare spunti o informazioni, solo il suo pensiero è quello che conta. Contro la destra, contro “una certa sinistra”, come se la sua opinione creasse consenso o dettasse una linea. Continua…