[Votantoine] La maggioranza regionale scricchiola per colpa di un dibattito televisivo

| buttato dentro il 17 febbraio 2011 | alle ore 13:11 | da | nelle categorie articoli veri | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi il commento e aggiungine un altro » |

La maggioranza regionale formata da Union Valdôtaine, Stella Alpina e Fédération Autonomiste ha navigato ferma come un transatlantico in acque agitate per quasi metà legislatura. Negli ultimi mesi è passata indenne all’insidioso confronto con la base unionista, descritta come riluttante ma che alla resa dei conti ha accettato di buon grado il disegno del vertice di un accordo con il Pdl. Ha resistito allo sfaldarsi del governo nazionale, con cui ha voluto un accordo politico proprio durante le strappo di Fini e il balletto di numeri risicati per la fiducia. Ha rintuzzato con calma serafica – e qualche piccolo sfogo – gli scatti in avanti di Leonardo La Torre, detto Diavolina: l’acceleratore ideale per fare scintille con il nuovo alleato azzurro. Buona lettura su AostaSera.it…


[AostaSera.it] Pirogassificatore: «Ci prendiamo le nostre responsabilità e concludiamo il ciclo dei rifiuti in Valle»

| buttato dentro il 27 gennaio 2011 | alle ore 9:26 | da | nelle categorie articoli veri | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Nel gennaio dello scorso anno, l’amministrazione regionale organizzò un incontro pubblico all’auditorium di Quart per spiegare i motivi della scelta di optare per un pirogassificatore rispetto ad un termovalorizzatore per il trattamento finale dei rifiuti in Valle d’Aosta. A distanza di un anno, in un secondo incontro riservato agli amministratori dei Comuni della Plaine, il “termovalorizzatore” è tornato a chiamarsi “inceneritore”, la strada verso la pirolisi e la gassificazione dei rifiuti è parsa ormai tracciata definitivamente e, a parte i “soliti noti”, il dibattito è filato via senza dubbi apparenti e con la “certezza” che il pirogassificatore è la scelta migliore. Buona lettura su AostaSera.it…


[Votantoine] Una serata vintage per raccontare il ‘ribaltone’ del 1990

| buttato dentro il 17 maggio 2010 | alle ore 13:25 | da | nelle categorie articoli veri | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Non una sceneggiata napoletana, non un “facile tiro al bersaglio” e nemmeno una demonizzazione: ALPE ha organizzato una “serata vintage”, sabato 15 maggio, tra messinscena e commedia dell’arte, alla bocciofila di Sant’Orso, con bocconata rossonera al gusto di saucisses et boudins finale, per ri-presentare, nel ventennale del “ribaltone” rollandiniano del 1990, “La Repubblica delle Fontine” di Bruno Milanesio. Buona lettura su AostaSera.it


Ciao Uahlim

| buttato dentro il 25 febbraio 2009 | alle ore 12:25 | da | nelle categorie aosta, milano, storie di vita vissuta | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi i 3 commenti e aggiungine un altro » |

Uahlim

Emilio Révil era un rompiballe. Un metodico. Uno che doveva sempre avere una spiegazione per tutto, ogni sua mossa derivava da una scelta razionale. Al di là dell’ansia compulsiva e dei problemi psicologici che lo affliggevano ormai da anni, doveva avere sempre tutto chiaro, per sua indole.
L’ultima volta, lo avevo sentito poco dopo le elezioni regionali, quando aveva spiegato di aver votato Luciano Caveri, perché aveva dato spazio ai suoi problemi tramite il suo sito, Emily Rini, perché (diciamo così) è una bella ragazza, e Augusto Rollandin, perché gli era stato vicino al funerale del padre. Tutto doveva avere una spiegazione, anche quello che non doveva per forza averne una. Anche la scelta di iscriversi all’Union Valdotaine, a lungo osteggiata come partito unico valdostano, Emilio la spiegava e la argomentava con passione. Continua…


Life is now!

| buttato dentro il 5 luglio 2008 | alle ore 12:04 | da | nelle categorie aosta, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Consiglio: per leggere al meglio questo post, cliccate sul “play” del video e iniziate la lettura.

Due linee di metropolitana ad Aosta, una in direzione sud-nord e una tra est e ovest. L’interramento della linea ferroviaria e della stazione, per unire finalmente la parte nord della città a quella sud, industriale. L’abbattimento dei costi della politica, il rilancio del Casinò e il taglio dei consigli di amministrazione delle aziende a partecipazione pubblica.
Ho come l’idea che Rollandin, nuovo presidente della Regione, abbia preso la Vodafone Summer Card “per fare tutti i bla-bla che vuoi con solo 5 euro“.

PS: sarebbero tutti progetti ottimi, sicuramente migliori rispetto alle telecabine urbane e allo sdoppiamento della stazione ferroviaria per tagliarla nel mezzo. Ma tra il dire e il fare…..


Non basta scuotere la testa #03

| buttato dentro il 27 maggio 2008 | alle ore 12:56 | da | nelle categorie aosta, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi il commento e aggiungine un altro » |

Batosta per la sinistra, batosta per la destra, batosta per la Fédération. Ridono soltanto Vda Vive – Renouveau (ma è un sorriso stiracchiato: pensavano di spaccare il mondo) e, come sempre, Union. Tanto.
La grande campagna elettorale, basata sui cambiamenti e che non ha coinvolto i cittadini, non cambierà nulla, assolutamente nulla. Anzi, la strada per i progetti faraonici e colossali, con un nuovo presidente in pectore icona del decisionismo, sarà spianata: ennesima dimostrazione che certe questioni è meglio non buttarle in politica. Domani avremo un inceneritore inutile, un casinò con l’acqua alla gola come in passato, piste forestali anche a 4000 metri, 25 ponti sul Buthier uno a fianco all’altro, telecabine in città e palasport anche a Pontboset. I partiti che vi si opponevano sono stati sconfitti: non romperanno più le scatole. Continua…


Bataille des reines – E ‘mo vi informo io…

| buttato dentro il 23 ottobre 2006 | alle ore 12:08 | da | nelle categorie aosta, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Un anno fa circa, segnalavo una nuova iniziativa: l’abbinamento di una delle quattro lotterie nazionali alla “Bataille des reines”, tradizione moderna valdostana della battaglia organizzata tra bovine. Che il senatore Rollandin aveva portato avanti (e ne esultava sul suo sito personale), e che è stata approvata per decreto del Ministero dell’Economia.
Ebbene, ad un anno di distanza dall’approvazione dell’abbinamento, ieri si è svolta la finale regionale che ha incoronato Venise regina delle regine. Della lotteria abbinata, nessuna notizia. Nessuna notizia durante la cronaca (in diretta regionale su Raitre, per la gioia dei molti politici presenzialisti), nessuna notizia sui giornali.
Ebbene, l’estrazione, secondo il sito delle lotterie nazionali (lotteriaitalia.net, è avvenuta il 6 settembre scorso. A vincere il secondo premio della lotteria “Lotteria per la Pace e della Buona Azione – Bataille des Reines di Aosta – Palio di Sant’Anna di Ischia”, abbinato all’evento aostano è stato il possessore di un biglietto acquistato a Palermo, che si è portato a casa 100.000 euro. Continua…


Guido Grimod ammette le proprie colpe

| buttato dentro il 11 aprile 2006 | alle ore 12:19 | da | nelle categorie aosta, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Guido Grimod, sindaco di Aosta, dopo la sconfitta elettorale della sua lista, ci illumina: “Si è trattato di un referendum pro o contro Augusto Rollandin. Una cosa assurda, come se si potessero addossare tutte a Rollandin le responsabilità di errori. Ripeto, assurdo”. Viva la sincerità! Non è mai troppo tardi per ammettere i propri errori.


Lotteria Bataille

| buttato dentro il 21 novembre 2005 | alle ore 20:05 | da | nelle categorie aosta, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

La Bataille des Reines (per i non aborigeni valdostani, un tradizionale e naturale combattimento tra mucche strumentalizzato a fini politici) avrà la propria lotteria, una delle 4 lotterie nazionali del 2006.
Il Senatore Rollandin e la “sua” Union Valdotaine esultano. A noi poveri pirla non ne può fregare di meno. Ci piacerebbe di più poter uscire di casa senza morire per lo smog “peggio che a Milano”, poter fare due passi in un parco urbano, poter viaggiare su un treno caldo e puntuale, poter assistere ad uno spettacolo teatrale o a una partita di basket senza far la fine delle sardine
A volte la politica è poco pragmatica…
O meglio, ha obiettivi diversi:


Buon 25 aprile a tutti

| buttato dentro il 25 aprile 2005 | alle ore 18:56 | da | nelle categorie politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Non esiste essere umano meno nazionalista di me. Non sopporto il tifo calcistico per la nazionale a tutti i costi, non capisco chi si tappa gli occhi e il naso e se vince un italiano alle Olimpiadi, anche rubando, è felice. Stessa cosa a livello locale: Bossi e Maroni e Borghezio e Rollandin sono piccoli uomini, ai miei occhi.
Ma ritengo la Resistenza un valore universale, una pagina storica che ha fatto grande il nostro popolo e ha messo fine, ricordiamolo, ad una dittatura e ad una guerra civile. Al giorno d’oggi sembrano due concetti lontani tanto da non dover essere ricordati.
Poi, quando un ex presidente fa dichiarazioni a favore del ricordo del 25 aprile 1945 e della caduta di “un uomo che era onnipotente” e parti della destra si indignano per l’evidente riferimento all’attualità, non si può che dargli ascolto: hanno ammesso loro stessi di essere comandati da un onnipotente che, con un regime, si badi bene, diverso dal ventennio, tutto dà e tutto toglie.
È la modernità, bellezza!