Di fronte c’è Alain Elkann

| buttato dentro il 8 luglio 2012 | alle ore 20:18 | da | nelle categorie aosta, articoli veri, love, sport, stra-cult | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Il primo amore non si scorda mai. E quando vai a scriverne su un quotidiano è ancora più difficile farlo. E farlo bene.
Il titolare pigro di questo vecchio blog ha contribuito a una pagina intera sulla Maxi Avalanche di Breuil-Cervinia su La Stampa di oggi, con intervista e fotina ad Alan Beggin che ricorda di quando andava forte. Continua…


[AostaSera.it] Il Cycling Festival di Saint-Vincent incoronerà il ciclista più completo

| buttato dentro il 1 giugno 2010 | alle ore 20:12 | da | nelle categorie articoli veri | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Dopo il Tour de la Ville d’Aoste, tocca a Saint-Vincent accogliere la seconda settimana ciclistica dell’estate valdostana. Sull’onda del successo della granfondo su strada, che lo scorso anno ha superato i 1200 partecipanti e giunge nel 2010 alla quarta edizione, la società “VdA sport e cultura” ha pensato ad un serie di eventi collaterali: “Abbiamo scommesso di nuovo, come quattro anni fa quando siamo partiti con la granfondo – dice Mauro Benedetti, a capo dell’organizzazione – per creare un calendario che accontenti tutte le tipologie di appassionati e che permetta un buon ritorno turistico“. Buona lettura su AostaSera.it


[AostaSera.it] Il Tour de la Ville d’Aoste riporta ad Aosta la grande mountain bike

| buttato dentro il 5 maggio 2010 | alle ore 17:49 | da | nelle categorie articoli veri | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

La prima edizione del Tour de la Ville d’Aoste di mountain bike si terrà da giovedì 13 a domenica 16 maggio, con quattro tappe ad Aosta e nei dintorni. “Abbiamo deciso di organizzare un evento a tappe – spiega Vincenzo Jeantet, presidente del comitato organizzatore – dopo le mie esperienze al Tour de France VTT e alla Cyprus Sunshine Cup, due competizioni internazionali tra le più affermate. Dobbiamo portare indotto e visibilità alla Valle d’Aosta, e ormai le gare di un giorno non lo permettono più perché sono diventate per gli atleti una toccata e fuga“. Buona lettura su AostaSera.it


Mi bullo

| buttato dentro il 15 maggio 2008 | alle ore 18:08 | da | nelle categorie aosta, sport, storie di vita vissuta, stra-cult | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Ieri sono stato un pomeriggio con il campione del mondo di downhill, Sam Hill, il figlio di Benny Hill.
Foto per pochi intimi, riprese per un servizio Rai: sei top rider tutti per noi, proprio un bel pomeriggio, a Pila.

Ah, e oggi è partito ufficialmente, grazie al signore dei domini web italiani che si è degnato di rispondere alla mia istanza, MTBnews.it.

Nell’immagine ©AM, da sinistra Brendan Fairclough, Corrado Hérin e Sam Hill


Visto cose, fatto foto…

| buttato dentro il 17 febbraio 2008 | alle ore 20:15 | da | nelle categorie sport | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , | se hai qualcosa da dire leggi il commento e aggiungine un altro » |

Nell’immagine ©AM, l’omino che salta


Bikefree

| buttato dentro il 17 dicembre 2007 | alle ore 22:59 | da | nelle categorie sport | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Nel vero senso del termine, bikefree


Paracarrite acuta

| buttato dentro il 31 ottobre 2007 | alle ore 18:53 | da | nelle categorie sport | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

La federazione ciclistica italiana, nella mountain bike, ha due branche dell’attività. Il settore abilità (che comprende downhill, four-cross e trial) e il settore endurance, il classico cross country, frizzi e lazzi. Ebbene, pare che abbiano deciso di aprire un terzo ramo: il settore disabilità. Fatto solo ed esclusivamente per il sottoscritto.


Sogni nel cassetto #02

| buttato dentro il 19 maggio 2007 | alle ore 19:41 | da | nelle categorie aosta, sport | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Quando diventerò sindaco di Bard organizzerò un downhill giù dal Forte.


Uno show per immigrati e fattoni

| buttato dentro il 15 maggio 2007 | alle ore 20:53 | da | nelle categorie milano, sport | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

La meneghinissima Milano, e in particolare la centralissima piazza Duca d’Aosta, di fronte alla fascistissima stazione Centrale, ha ospitato nel caldissimo week end scorso il Qashqai urban challenge. Soddisfatti a metà gli organizzatori, per il pubblico che si aspettava più numeroso. Alle prove del giovedì, a cui ho assistito per intero, non un applauso. Un paio di ubriachi e di eroinomani barcollanti e spaesati si lamentavano dell’improvvisa e rumorosa installazione, gli immigrati africani, maghrebini, orientali e slavi erano a centinaia come sempre, ma invece di starsene sparsi nei dintorni si erano concentrati, piuttosto straniti, contro le transenne a guardare i giovani rider che saltavano da una gobba all’altra. Il giorno successivo, il pubblico era aumentato, ma lo zoccolo duro era sempre formato dagli abitanti della piazza, che al nuovo Suv Nissan nipponico erano assolutamente indifferenti.
Bello spettacolo, ma la partecipazione sarebbe stata maggiore in una location diversa, o in una cittadina meno frettolosa…


Come farsi del male aggratis

| buttato dentro il 14 maggio 2007 | alle ore 21:27 | da | nelle categorie aosta, sport, storie di vita vissuta | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Ieri solito giro in muntan baic, una bella discesola in compagnia.
Poco prima di metà percorso, appare una simpatica girandola “portatile” proprio in mezzo al sentiero. E’ chiusa, non butta fuori acqua con il solito “tac-tac”. Rallentiamo, la aggiriamo, non ci crea nessun problema. Peccato che, attaccato alla girandola, ci fosse un bel fil di ferro, lungo qualche metro, che si attorciglia alle bici, ruote, al cambio, dovunque.

Ultimiamo il giro, mancano 500 metri, a spanne: sono io davanti in un lungo rettilineo molto ripido e largo. L’erba è alta, abbastanza preoccupante perché può celare qualsiasi cosa: sassi, buche, rami, o fili di ferro, visto che oggi li abbiamo già incontrati. Rallento e scendo con prudenza. All’improvviso, vedo un filo arancione, il classico “pastore elettrico” che qualche allevatore ha lasciato a mezza altezza in mezzo alla strada.
Geniale.
Inchiodo, ma non riesco ad evitarlo. Cado, batto un po’ dappertutto, mi graffio le gambe, batto le ginocchia, un gomito, la testa, tutto.. rotolo un po’.
Insomma, io sono passato oltre al filo, la bici ci è rimasta attaccata, quasi avviluppata al pastore.
E meno male che andavo piano… ma questa moda di lasciare sentieri e strade in “disordine” non è piacevole… soprattutto il giorno dopo, quando anche a camminare senti le ferite che tirano…