Ma la colla

| buttato dentro il 20 gennaio 2013 | alle ore 14:09 | da | nelle categorie aosta, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Alle prossime elezioni politiche ho deciso che voto Laurent Viérin alla Camera e Albert Lanièce al Senato. Poi incollo insieme le due schede e ci scrivo sopra “Litfiba tornate insieme


Giustizia ad orologeria

| buttato dentro il 21 maggio 2009 | alle ore 14:04 | da | nelle categorie politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

orologio

Maledetti giudici comunisti, hanno architettato la scadenza di novanta giorni per depositare le motivazioni di questa sentenza perché cadesse a 20 giorni dalle elezioni europee!
E pensare che tre mesi fa Mr. Silvio Berlusconi non si era accorto di niente…


L’illusione di Israele che vota per la pace

| buttato dentro il 9 febbraio 2009 | alle ore 21:18 | da | nelle categorie politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Elezioni in IsraeleIntervistata alla BBC, una ragazza palestinese dice che per lei non importa chi vincerà le elezioni, perché le cose per Gaza e la Cisgiordania non potranno che migliorare. Speriamo che sia vero.
Domani Israele va al voto. Un arco costituzionale inquietante, quello dello Stato di Israele. I partiti maggiori si differenziano soprattutto per le posizioni nei confronti dei territori palestinesi. Si parte dalla sinistra araba, alla sinistra israeliana del Labour, Kadima al centro, poi Likud e Yisrael Beitenu, partito israeliano nazionalista. Nei sondaggi, che non comprendono mai gli indecisi, in testa c’è il partito Likud di Bibi Netanyahu, veterano dell’esecutivo israeliano, che stacca nettamente Kadima della ministra degli esteri Tzipi Livni, in recupero negli ultimi mesi, ma ancora indietro per la questione sicurezza (che persino in Italia fa vincere e perdere elezioni, figurarsi nello Paese della guerra permanente). Il sentore è quello che il partito nazionalista Yisrael Beitenu, che intende far giurare ogni arabo israeliano sulla natura ebraica di Israele in caso di posto nell’esecutivo, cresca molto e diventi l’ago della bilancia. Continua…


Fatti, non parole!

| buttato dentro il 9 luglio 2008 | alle ore 14:11 | da | nelle categorie politica, web | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Oh, comunque niente inciucio: su facebook Walter e Silvio non sono amici.


Chanoux si rivolta nella tomba…

| buttato dentro il 30 maggio 2008 | alle ore 10:14 | da | nelle categorie aosta, demenza giovanile, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi i 5 commenti e aggiungine un altro » |

Mio cugino è fascista.
Fossi fascista anche io, potrei dire che in ogni famiglia le disgrazie ci sono: uno nasce ghei, uno minorato mentale, uno fassista, uno komunista. E’ matematico. Ma non sono fascista, e discorsi così semplicistici li uso soltanto come artificio retorico per farvi sorridere un po’.
Ebbene, il suddetto fascista, militante, è già stato a visitare il glorioso giacilio eterno del Duce, a rendere omaggio ai luoghi storici della vita della guida e luce dell’italico popolo, girando sempre al largo di piazzale Loreto, delle leggi razziali del ’38 (ovviamente troppo blande) e sputando persino su Alemanno («quello non è mai stato fascista!»). Sminuisce la Resistenza, dicendo che ha fatto più male che bene, e che se non fosse esistita avremmo oggi la stessa libertà. Odia i komunisti, i democristiani, non vota nulla più a sinistra della Fiamma Tricolore. Colleziona filmati d’epoca, gli manca proprio soltanto il busto di Benito in camera: come avete capito, un vero caso patologico. Continua…


Non basta scuotere la testa #02

| buttato dentro il 26 maggio 2008 | alle ore 8:25 | da | nelle categorie aosta, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Come volevasi dimostrare, affluenza in calo di 3 punti rispetto a 5 anni fa.
Previsione: forte delusione per PD e VdA Vive-RV.


Non basta scuotere la testa

| buttato dentro il 25 maggio 2008 | alle ore 12:15 | da | nelle categorie aosta, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

A mezzogiorno di oggi ha votato il 23,28%. Cinque anni fa, aveva votato il 19,35%. Eppure credevo che questa campagna elettorale regionale stancante, che aveva coinvolto su fronti contrapposti per la prima volta tre grossi blocchi, con faide interne, scontri duri e attacchi personali sinceramente evitabili, non avesse colto nel segno, lasciando piuttosto indifferenti gli elettori, non convincendo gli indecisi e non spostando voti rispetto a 5 anni fa: una vittoria (non così schiacciante) dell’UV è ancora oggi nell’aria, ma con questi numeri non si sa mai… Campagna elettorale tutta giocata sul cambiamento, anche dai partiti di maggioranza, come se per anni non avessero potuto governare e usare la montagna di soldi del bilancio regionale per dare nuovo slancio ad una regione bella addormentata. Una campagna tutta basata sul personalismo dei candidati, sui bacini di voti dei soliti noti e della ineluttabile volontà di mantenere in realtà tutto come prima. Continua…


Fascisti vs. Komunisti

| buttato dentro il 29 aprile 2008 | alle ore 15:13 | da | nelle categorie politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi i 3 commenti e aggiungine un altro » |

Filippo Facci questa mattina si lamentava (ovviamente su una rete Mediaset) di un titolo dell’Unità che suonava più o meno “un ex fascista sindaco di Roma”. «Eh no, eh… Questa è partigianeria, perché sottolineare il passato di Alemanno proprio ora? E’ sminuire una vittoria moderata», commentava il giornalista (Libero + Foglio + Mediaset = superpartes).
Ieri, durante i festeggiamenti, gli Alemanno boys intonavano un anacronistico “chi non salta comunista è”, salutavano romanamente e sbandieravano croci celtiche e fasci littori. Un giornale di sinistra cosa dovrebbe scrivere? Cha ha vinto un democristiano? O un liberale? O un fine statista incorrompibile?

PS: Rutelli le ha prese di santa ragione. Sarebbe ora che si ritirasse, assieme alla cara mogliettina Palombelli, una volta per tutte dalla politica, dalla vita pubblica in genere: è popolare come l’olio di ricino nei cocktail. Però si salverà con un posto in Parlamento, il fetentone… Meritocrazia, la chiamano.


L’inizio della fine #16 – Un nuovo inizio

| buttato dentro il 15 aprile 2008 | alle ore 17:32 | da | nelle categorie politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi i 3 commenti e aggiungine un altro » |

La serie di post “L’inizio della fine” che, molto salturiamente, ha raccolto l’ascesa del grillismo e la caduta del governo Prodi, le elezioni e il ritorno di Silviuccio, si conclude qui. Almeno per il momento.
In poco più di un mese, il quadro politico è letteralmente crollato: la fine per molti, ma non esattamente la stessa fine che molti elettori “anti-casta” si auguravano. Segno ancora una volta dello scollamento della capi dalla base, del masochismo di alcuni parti politiche, della relatività delle leggi elettorali e della scomparsa delle ideologie fini a sé stesse (finalmente non esisterà in Parlamento il partito del no, non ci sarà chi parla di abolizione della proprietà privata e magari tra qualche anno avremo una sinistra vera e moderna). Per la destra non vale lo stesso discorso (ancora troppi delinquenti in Parlamento, troppi fascisti, troppi conflitti di interessi), ma non si può avere sempre tutto…
Detesto Grillo, come avrete capito in questi mesi, e l’antipolitica, ma non posso però che essere felice per tutti questi leader politici di cui ci siamo liberati: Fausto Bertinotti (secondo le vane promesse, avrebbe dovuto lasciare due anni fa); Alfonso Pecoraro Scanio (l’ecologismo e il suo contrario in una sola persona); Enrico Boselli («il Paese non può vivere senza socialisti»: si è visto); Gianni De Michelis (uff… che fatica… è ricco di famiglia e ha sempre un salvagente); Ciriaco De Mita (uff… che fatica… risuscita sempre il terzo giorno); Clemente Mastella (un addio tutt’altro che definitivo, ahimé); Francesco Storace (il tergicristallo della destra), Franco Giordano (komunista!), Francesco Rutelli (alleluia!). Continua…


Amarcord 2006

| buttato dentro il 14 aprile 2008 | alle ore 19:53 | da | nelle categorie politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Brogli su tutta la linea. Almeno 45 milioni di schede rubate.