(Senza titolo ter)

| buttato dentro il 21 gennaio 2009 | alle ore 18:39 | da | nelle categorie politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi i 6 commenti e aggiungine un altro » |

La mappa delle posizione internazionali sull'operazione "Piombo fuso"

Barack arrivò, Israele si ritirò e Abu Mazen telefonò in America. La tregua sembra reggere, tutto è bene quel che finisce bene.

Insomma… 1315 morti, 5300 feriti tra i palestinesi, 13 morti e 420 feriti tra gli israeliani. Una situazione molto più instabile di prima, un movimento terroristico rafforzato. Un’opinione pubblica che pensa già ad altro. In Italia, soprattutto, sembra che non sia successo nulla: Frattini è a Sharm el-Sheikh, ma se ci fosse in vacanza poco cambierebbe. Ormai, oltre alle notizie dell’insediamento di Obama, anche Eluana e la Vigilanza Rai sono tornate tra le notizie a cui i quotidiani danno più spazio.

La mappa in alto, tratta da Wikipedia, racconta come hanno reagito i governi delle Nazioni del mondo alla guerra dichiarata dagli israeliani ad Hamas, dimenticandosi che c’erano di mezzo un po’ di civili. In nero, Israele e Palestina. In blu, gli Stati che hanno appoggiato al cento per cento Israele. Sono gli Stati Uniti, il Canada, l’Australia, la Germania, l’Austria, la Repubblica Ceca (presidente di turno dell’Unione Europea) e l’Ungheria. Ah, dimenticavo ovviamente l’Italia. Qui da noi sembra così scontato appoggiare Israele che chi dice che il conflitto è sbagliato a prescindere (in verde) e chi dice che Israele fa un uso abnorme della forza militare (in arancio) passa per fazioso.

Ma, a ben guardare, tutti i governi occidentali hanno adottato una di queste due posizioni. E all’Italia avrebbe fatto onore un bel verde, con un governo normale. Continua…


Lucia Annunziata: del perché è una giornalista mediocre

| buttato dentro il 16 gennaio 2009 | alle ore 13:09 | da | nelle categorie giornalismo, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi il commento e aggiungine un altro » |

Lucia Annunziata ieri se ne è andata, sbattendo la porta, ad Annozero di Michele Santoro. Non ho seguito il programma e non ho ancora visto nulla su youtube, ma un comportamento simile non può che essere il coronamento di una carriera magistrale. Sicuramente ricorda quando Berlusconi se ne andò dalla sua trasmissione In mezz’ora perché non poteva dire ciò che voleva ma doveva rispondere a delle domande, e le riteneva faziose. Probabilmente ieri è successa la stessa cosa, ma a parti invertite: la Annunziata filo-israeliana avrà detto che la trasmissione era faziosa,  perché qualcuno avrà detto che, in fondo, un migliaio di morti e 20 giorni di bombardamenti per combattere dei terroristi, se non è da nazista è da Bush.
Mi informerò.
Il vero spunto di questo post è un altro: la rubrica delle lettere che la Annunziata cura ogni giorno sulla Stampa. Il peggio che possa esistere in un quotidiano.
Solitamente, una rubrica delle lettere ospita opinioni diversificate, soprattutto su un giornale di “ampie vedute” come quello torinese. Serve, se non a dare risposte, a far riflettere. Penso a Sergio Romano sul Corriere, che usa la sua lunga esperienza per fornire notizie e punti di vista sulle questioni internazionali.
Bene, la rubrica della Annunziata ospita sì opinioni diverse ma, oltre a non far riflettere e a non dare spunti o informazioni, solo il suo pensiero è quello che conta. Contro la destra, contro “una certa sinistra”, come se la sua opinione creasse consenso o dettasse una linea. Continua…


Mi bullo

| buttato dentro il 15 maggio 2008 | alle ore 18:08 | da | nelle categorie aosta, sport, storie di vita vissuta, stra-cult | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Ieri sono stato un pomeriggio con il campione del mondo di downhill, Sam Hill, il figlio di Benny Hill.
Foto per pochi intimi, riprese per un servizio Rai: sei top rider tutti per noi, proprio un bel pomeriggio, a Pila.

Ah, e oggi è partito ufficialmente, grazie al signore dei domini web italiani che si è degnato di rispondere alla mia istanza, MTBnews.it.

Nell’immagine ©AM, da sinistra Brendan Fairclough, Corrado Hérin e Sam Hill


Travaglio, Di Pietro, ami e abboccamenti

| buttato dentro il 14 maggio 2008 | alle ore 10:12 | da | nelle categorie politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi i 7 commenti e aggiungine un altro » |

Due parole sulla vicenda Travaglio: perché tutto ‘sto casino?
Dire che Schifani era amico di gente che poi si è rivelata mafiosa è la verità. Non è penalmente rilevante, ma è piuttosto infamante: negli Stati esteri, per molto meno si perderebbe la reputazione, altro che seconda carica dello Stato.
Non solo il giornalista a rivelare questi dati diverrebbe famoso, ma avrebbe il doppio degli spazi, per merito. E se solo si rivelassero “voci” e non “verità”, quello stesso giornalista finirebbe a scopar le foglie.
Seconda cosa: dire che Travaglio ha troppo spazio in TV è un insulto al buon senso. Proprio in questo periodo in cui si vedono Filippo Facci (bugiardo e piuttosto incapace, ma belloccio e molto telegenico), Paolo Liguori (moderato come un crampo in quel posto), Paolo Del Debbio (opinionista tra la gente, che puntualmente vira a proprio favore) e altri giornalisti prezzolati in tutte le salse, dire che Travaglio ha molto spazio è da idioti: in Mediaset non appare nemmeno da morto, in RAI appare una volta a settimana, e in qualche ospitata. Non la vedo, francamente, questa sovraesposizione.
Dà, come sempre, l’idea del pretesto per ambire ancora una volta a spartirsi la RAI, a cacciare qualche voce fuori dal coro con la scusa patetica della mancanza di rispetto verso le istituzioni e dell’uso criminoso del mezzo pubblico. Tutte cose già sentite, tutte cose cui questa volta nessuno si opporrebbe. Continua…


Neurodeliri

| buttato dentro il 2 maggio 2008 | alle ore 16:09 | da | nelle categorie politica, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , | se hai qualcosa da dire leggi il commento e aggiungine un altro » |

Ho come la sensazione che ci si stia impegnando fortemente per mandar via qualcuno dalla Rai delle Libertà.
Non mi interessa il merito, ma sinceramente un presidente di azienda pubblica dovrebbe intervenire per censurare i comportamenti sgarbiani, non i contenuti…


Italia di merda

| buttato dentro il 27 febbraio 2008 | alle ore 13:41 | da | nelle categorie tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi il commento e aggiungine un altro » |

Pippobbaudo ha appena detto che il festival di Sanremo ha fatto flop perché «è il conflitto fra la tv di qualità e l’Italia di merda». Dunque, io che non ho guardato il festivalone, faccio parte dell’Italia di merda, assieme a tanti di voi, la maggioranza.
Pippobbaudo, Pippobbaudo… forse sei un visionario che riesce a giudicare la compattezza e la qualità di un Paese in base all’indice di ascolto di un carrozzone per vecchi bavosi come Sanremo, e noi, poverelli, non cogliamo questo tuo dono di natura, dando maggior peso, a torto, a sociologi e psicologi catodici qualunque (Crepet, mica bau bau micio micio). Insomma è colpa nostra, che preferiamo spegnere la televisione piuttosto che vedere una Guaccero (a prescindere) o un Chiambretti (ingabbiato in una prima serata istituzionale Rai). Forse siamo noi, poverelli, che non capiamo che la musica la dobbiamo sentire in tv, fatta con un’orchestra vera e tante paillette, e mica ascoltarcela quando ci pare nei nostri squallidi mp3, dove i fiati sibilano e i timpani (che su Toto Cutugno, ci vogliono sempre) rimbombano.
Pippobbaudo, in tv, a noi poverelli, ci eri rimasto solo tu!! Nazionalpopolare, riformista-conservatore, comunistdemocristiano, facevi andare d’accordo tutti, da sua maestà Del Noce alla casalinga di Voghera. Adesso, di soppiatto, vorresti che noi poverelli capissimo che Sanremo è tv di qualità? Non puoi chiederci così tanto, è oltre le nostra facoltà intellettive.
Cosa ti ha portato a questa richiesta così sciagurata? Cos’è accaduto, confessalo: forse la Guaccero è entrata di soppiatto in camera tua, stanotte, tentando di recitare qualcosa di Albertazzi? Sarebbe un trauma più che sufficiente per mandar fuori di testa un Pippobbaudo qualunque.
Apriti a noi, e ti saranno perdonate tutte le colpe


Giornalismo d’assalto – Raccontare la rapina

| buttato dentro il 14 febbraio 2008 | alle ore 14:12 | da | nelle categorie aosta, giornalismo | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

“Degli uomini hanno fatto irruzione con guanti che non lasciano impronte e torce luminose“.
Appena sentita al Tgr…


L’inizio della fine #08 – Non vedevamo l’ora

| buttato dentro il 13 gennaio 2008 | alle ore 14:29 | da | nelle categorie dio, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Oggi pomeriggio, “Domenica in” ci delizia con un dibattito sulla riesumazione di padre Pio. Opinionisti d’eccezione: Antonio Socci, Katia Ricciarelli, Lino Banfi, Al Bano.


Enzo Biagi ci saluta…

| buttato dentro il 6 novembre 2007 | alle ore 15:14 | da | nelle categorie giornalismo, milano, politica, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Ogni mia parola sarebbe superflua.
Vorrei soltanto approfittarne per girare il dito nella piaga: speriamo che dopo di lui non arrivino di nuovo Max&Tux…


L’inizio della fine #03

| buttato dentro il 21 settembre 2007 | alle ore 19:12 | da | nelle categorie politica, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Quest’uomo qui, sulla vicenda Grillo-politici-Rai, ccc’ha ragione