Sbarramenti elettorali, inutili come le tonsille

| buttato dentro il 24 gennaio 2008 | alle ore 20:02 | da | nelle categorie giornalismo, politica, web | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi i 2 commenti e aggiungine un altro » |

Mentre al Senato succede di tutto, nella blogosfera italiana tutti scrivono di tutto, i giornalisti sparano qualsiasi cosa che gli passi per la testa, e Ferrara è sempre più intelligente, una delle convinzioni più trasversali è che serva assolutamente una nuova legge elettorale con sbarramenti più alti.
Balle.
Balle.
Balle.
I piccoli partiti non hanno senso, ma alle elezioni sono deboli. E’ dopo che diventano forti. E ancora più forti lo diventano se alle elezioni non esistevano.
Scissioni, nuovi partiti, gruppo misto, singoli deputati dissidenti, sono loro il problema: e non c’è soluzione, se non un cambiamento profondo nell’etica politica, per tagliar loro la testa. Anche se Follini, Dini, De Gregorio, Fisichella, Pozzi (Moana) e Casini si presentassero insieme, si dividerebbero inevitabilmente dopo. Non serve una laurea o un posto da direttore di giornale, per capirlo…


2 Comments on “Sbarramenti elettorali, inutili come le tonsille”

  1. 1 Fabio said at 21:33 on gennaio 24th, 2008:

    Il bi-partitismo lo vogliono solo Veltroni e Berlusconi per governare incontrastati per l’eternità…
    Non ci vuole una laurea per capirlo

  2. 2 manomano said at 18:54 on gennaio 25th, 2008:

    Il bipartitismo non esisterà mai. Ma gli sbarramenti… all’estero funzionano perché è diversa la politica


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