Perché la politica di mobilità del Comune di Aosta fa acqua da tutte le parti

| buttato dentro il 12 febbraio 2007 | alle ore 14:02 | da | nelle categorie aosta, politica, sport | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Giornata di pioggia nella ridente Vallée.
Cosa rara, in febbraio. E cosa ancor più rara dopo mesi di scarse precipitazioni.
È il momento giusto per smontare punto per punto il piano di mobilità ideato dal Comune capoluogo.
Ma non è necessario, basta una constatazione perché il castello di carte crolli. La pioggia.

Orbene, a mezzi pubblici estremamente inefficienti (anche a causa della conformazione urbanistica della città), il consiglio degli amministratori cittadini è stato “lasciate l’auto a casa, o aostani, e muovetevi in bicicletta o a piedi” e “lasciate l’auto nei parcheggi fuori città e venite in centro a piedi in dieci minuti“.
Bene, Piero Ferraris, Piero Minuzzo ed io ci muoviamo sempre in bicicletta, ma con la pioggia non si può. E se piove, che facciamo? I primi due hanno redditi mensili “a sette zeri”, detto in lire, ma io no…
A piedi spostarsi è possibile, ma basta aver necessità di praticare un itinerario più lungo per andare in un ufficio periferico perché diventi impossibile.
In auto? Sconsigliabile: in centro i parcheggi sono rari e carissimi (anche 1,50 euro l’ora, come a Milano in San Babila o a Torino in via Roma) e perché farsi venire un fegato come una zampogna nel traffico? Anche volendo lasciare l’auto in una zona “free”, occorre farsi 8-10 minuti a piedi sotto l’acqua.
Con i mezi pubblici? Per carità, noi aostani saremo dei buontemponi, ma non vogliamo metterci tre quarti d’ora a fare 3 chilometri…
L’alternativa non esiste. A meno di avere un parcheggio riservato sotto il palazzo municipale, a due rampe di scale dal proprio ufficio… e decidere la mobilità e l’urbanistica per tutti…


Parcheggio della Consolata

| buttato dentro il 3 aprile 2006 | alle ore 16:35 | da | nelle categorie aosta, economia, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Il Comune di Aosta fa di tutto perché la gente non ci parcheggi.

Aosta, zona nord. Salita della Consolata. Zona agricola dismessa e incolta. Aosta è città che ha bisogno di parcheggi e di aria pulita.
Ecco quali erano le nobili intenzioni dei nostri abili amministratori: creare un parcheggio coperto a due passi dal centro, dove far parcheggiare chi intasa il centro con le proprie macchine quando va a lavorare negli uffici cittadini; creare un parcheggio per i pullman turistici, che non dovranno più arrivare all’Arco d’Augusto (monumento più rappresentativo della città) e lì sostare per tutta la giornata, creando ingorghi e inquinamento. Continua…


Chissà perché! #13

| buttato dentro il 28 ottobre 2005 | alle ore 18:54 | da | nelle categorie domande | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Chissà perché quando una via che esce da una rotonda è chiusa tutti gli automobilisti tentano di buttarsi senza guardare nella via che la precede, invece di fare il giro e non rimetterci una fiancata…..