Che poi ci stupiamo della crisi dei piccoli negozi

| buttato dentro il 19 novembre 2018 | alle ore 14:54 | da | nelle categorie aosta, news | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

BlecfraideiPoste Italiane dice oggi che nel 2018, in 9 mesi, ha consegnato oltre 262 mila pacchi in Valle d’Aosta. Gli abitanti sono 126 mila, vuol dire che sono poco più di due pacchi a residente.
Compresi i neonati e i bambini. Compresi gli anziani che manco sanno accendere un computer. Compresi i nullatenenti che non si possono sognare di comprare sta roba manco al negozio della Caritas. Compresi i residenti che in realtà vivono o lavorano altrove e di certo non si fanno spedire roba qui. Se togliamo queste categorie, arriviamo pure a tre, forse quattro pacchi in media.
E mancano ancora le feste di fine anno. Continua…


Ricordi dolci

| buttato dentro il 4 agosto 2018 | alle ore 11:48 | da | nelle categorie aosta | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

boch«Andiamo a sbranarci un dolcino» sbraitava all’improvviso, come un pazzo, Enrico Martinet, il noto Vate del giornalismo valdostano, nel silenzio di in un lungo pomeriggio invernale in redazione.
Così scendevamo, entravamo in questo posto rimasto fermo agli Anni 60, prendevamo uno chantilly a testa. Martinet ranzava via la panna con un cucchiaino e poi se lo sbafava come un bambino.
Come due bambini, in realtà. E tornavamo a scrivere felici.


Candidati che fanno di tutto per non far capire in che partito sono candidati

| buttato dentro il 28 aprile 2018 | alle ore 11:39 | da | nelle categorie aosta, politica | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Spuntate come funghi. Create pagine su Facebook per l’occasione, fate video un po’ tentennanti in cui guardate in alto in cerca di sicurezza, vi mangiate le parole e ripetete concetti che sembra proprio qualcuno vi abbiano inculcato. Riempite pagine di concetti semplici, condivisibili e trasversali: «Più lavoro!». «Incrementiamo il turismo!». «Via la corruzione!». «Basta con i volti noti!». «W la Valle d’Aosta!».
Ma lo dite tutti, tutti, e tutti allo stesso modo. Quello che non vi è chiaro, ecco, è che spesso non si capisce manco in che lista siete candidati. Io vi voterei tutti – beh, tutti proprio no, non esageriamo – ma avete così tanto banalizzato la politica che potreste essere candidati indifferentemente nella Lega o nel Pd, nell’Uv o nel Mouv’, nell’Uvp o nell’Alpe, nel M5s o nel Centrodestra, in Impegno civico o nella Stella Alpina. In un partito che ha governato per 40 anni o in uno nato tre giorni fa. In una lista che ha il presidente della Regione e sei assessori o in una di 35 debuttanti.
Già che avete tanto da dire, dite qualcosa di diverso. E soprattutto: dite dove siete candidati, che non ve l’ha prescritto il medico di farlo. E se vi faceva così schifo il simbolo sotto cui siete candidati, forse un problemino c’è.


«Esistono storie che non esistono»

| buttato dentro il 24 novembre 2017 | alle ore 10:40 | da | nelle categorie aosta, stra-cult | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

venariaAnni 80. In una piccola città del Piemonte alle porte di Torino, una serie di eventi inspiegabili cambia per sempre la vita di una comunità. Un bimbo all’improvviso scompare. Una madre angosciata ha contatti paranormali con lui, ma tutti le danno della pazza. Uno sceriffo di mezza età, alcolizzato e svogliato, indaga a fondo, ma invano. Mentre tutti lo danno per morto, il piccolo è finito in un luogo immaginario: il mercato coperto.
È un luogo ambivalente. Prende vita solo nelle fervide fantasie dei più piccoli o esiste davvero? Come negli incubi dei bambini, è popolato di creature malvagie: il perfido demogorgone può arrivare anche nel mondo reale o è confinato in questo limbo vischioso? Continua…


Della differenza tra essere maggioranza e opposizione

| buttato dentro il 23 novembre 2017 | alle ore 12:14 | da | nelle categorie aosta | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

aurelioL’ipse dixit dell’anno è dell’(ex) assessore (e poi di nuovo assessore) regionale ai Trasporti, Aurelio Marguerettaz.
Durante l’interregno dei ribaltonisti durato 7 mesi, in cui alle Opere pubbliche era assessore Stefano Borrello, crolla un pezzo di tunnel del Gran San Bernardo.
In Consiglio regionale, lo stesso giorno dell’incidente, Marguerettaz disse: «Cerco di dare una mano a Borrello, visto che mi pare che non abbia grandi informazioni. Sembrerebbe che il problema sia quello delle plafoniere. Continua…


Quella volta che Boldi e De Sica progettarono il nuovo mercato coperto di Aosta

| buttato dentro il 23 novembre 2017 | alle ore 11:25 | da | nelle categorie aosta, stra-cult | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

mktAd Aosta c’è un mercato coperto. Dentro ci sono otto (OTTO!) ambulanti, un intero piano è vuoto. C’è un po’ di passaggio il martedì, giorno del mercato settimanale. Altrimenti c’è il deserto.
Il Comune decide di affidare uno studio per rifarlo.
Sceglie la premiata coppia Boldi&De Sica, due architetti di fama internazionale. Poi si scopre che Boldi&De Sica non lavorano più insieme: “Bando a un’azienda fantasma”, dicono i giornali. La Boldi&De Sica scrive piccata alla stampa, tramite avvocatoni, per dire che come sempre è bugiarda perché non solo la Boldi&De Sica esiste ancora, ma si chiama solo Massimo Boldi srl. C’è pure una Christian De Sica snc, ma siamo noi giornalisti a non capire niente perché la partita Iva della Boldi srl è la stessa della Boldi&De Sica. E che “solo Boldi” è uguale a “Boldi più De Sica”. Suvvia. Continua…


Ovini

| buttato dentro il 21 settembre 2017 | alle ore 1:49 | da | nelle categorie aosta | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Pecore, pecore a perdita d’occhio.
“Ma quante ne ha?” chiedo al pastore.
“Bah, mica tante”.
“Come mica tante? Non ne ho mai viste così tante!”
Alza le spalle, come a dire “non hai proprio visto niente nella vita”.
Al che chiedo: “Ma per curiosità, quante sono?”
“Cinquecento”.
pecore


Credenze

| buttato dentro il 2 settembre 2017 | alle ore 12:44 | da | nelle categorie aosta | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Su TuttoLibri di oggi, l’ineffabile Bruno Gambarotta smonta in una frase il bilinguismo valdostano, recensendo Pulvis et umbra, l’ultimo Rocco Schiavone
credenza


La cura della comunicazione sul web è il futuro della politica

| buttato dentro il 20 agosto 2017 | alle ore 17:05 | da | nelle categorie aosta, politica | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Quando, a febbraio, avevo scritto che il sito di Rifondazione prometteva di aumentare le tette alle donne con prodotti naturali, Andrea Padovani mi aveva tolto il saluto per un mese.
Gli avevamo detto: “Pensa quanto rideresti succedesse ai tuoi ex amici del Pd”.
Ecco. È successo.


Voglio fare una grande opera, ma non vi chiedo se siete d’accordo

| buttato dentro il 15 agosto 2017 | alle ore 2:22 | da | nelle categorie aosta, articoli veri | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

pilacogne
Il giornale in edicola oggi [per i non amici, si chiama La Stampa] ha due paginette che ho buttato giù ieri e che raccontano di una montagnola di soldini pubblici (nostri) che la Regione Valle d’Aosta vorrebbe spendere per fare più turismo, o per farlo meglio.
L’obiettivo numero uno è collegare Pila e Cogne, due splendide località turistiche, con l’obiettivo di aumentare i flussi di sciatori e accontentare meglio i visitatori.
L’obiettivo numero due è legare Ayas e Valtournenche creando uno dei comprensori sciistici più grandi d’Europa, dalla Svizzera al Piemonte, mandando chi non apprezza il progetto a fare le vacanze altrove, ad esempio a Valsavarenche.
Bellissime idee, la seconda in particolare (Valsavarenche esclusa, che è bella ma non ci vivrei).
Ma i numeri non sono proprio d’accordissimo con i politici. Se avete due minuti, passate in edicola e sbirciate, di solito l’edicolante non vi picchia, e se gli date 1,50 euro vi vende pure una copia. Oppure al bar, bevendovi un caffè, il barista non può proprio menarvi perché il giornale è compreso nell’eurino che gli date.
Con 130 milioni di euro, nel 2017, si fanno un sacco di cose, e non è detto che le nuove telecabine siano le migliori possibili.