Ovini

| buttato dentro il 21 settembre 2017 | alle ore 1:49 | da | nelle categorie aosta | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Pecore, pecore a perdita d’occhio.
“Ma quante ne ha?” chiedo al pastore.
“Bah, mica tante”.
“Come mica tante? Non ne ho mai viste così tante!”
Alza le spalle, come a dire “non hai proprio visto niente nella vita”.
Al che chiedo: “Ma per curiosità, quante sono?”
“Cinquecento”.
pecore


Credenze

| buttato dentro il 2 settembre 2017 | alle ore 12:44 | da | nelle categorie aosta | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Su TuttoLibri di oggi, l’ineffabile Bruno Gambarotta smonta in una frase il bilinguismo valdostano, recensendo Pulvis et umbra, l’ultimo Rocco Schiavone
credenza


La cura della comunicazione sul web è il futuro della politica

| buttato dentro il 20 agosto 2017 | alle ore 17:05 | da | nelle categorie aosta, politica | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Quando, a febbraio, avevo scritto che il sito di Rifondazione prometteva di aumentare le tette alle donne con prodotti naturali, Andrea Padovani mi aveva tolto il saluto per un mese.
Gli avevamo detto: “Pensa quanto rideresti succedesse ai tuoi ex amici del Pd”.
Ecco. È successo.


Voglio fare una grande opera, ma non vi chiedo se siete d’accordo

| buttato dentro il 15 agosto 2017 | alle ore 2:22 | da | nelle categorie aosta, articoli veri | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

pilacogne
Il giornale in edicola oggi [per i non amici, si chiama La Stampa] ha due paginette che ho buttato giù ieri e che raccontano di una montagnola di soldini pubblici (nostri) che la Regione Valle d’Aosta vorrebbe spendere per fare più turismo, o per farlo meglio.
L’obiettivo numero uno è collegare Pila e Cogne, due splendide località turistiche, con l’obiettivo di aumentare i flussi di sciatori e accontentare meglio i visitatori.
L’obiettivo numero due è legare Ayas e Valtournenche creando uno dei comprensori sciistici più grandi d’Europa, dalla Svizzera al Piemonte, mandando chi non apprezza il progetto a fare le vacanze altrove, ad esempio a Valsavarenche.
Bellissime idee, la seconda in particolare (Valsavarenche esclusa, che è bella ma non ci vivrei).
Ma i numeri non sono proprio d’accordissimo con i politici. Se avete due minuti, passate in edicola e sbirciate, di solito l’edicolante non vi picchia, e se gli date 1,50 euro vi vende pure una copia. Oppure al bar, bevendovi un caffè, il barista non può proprio menarvi perché il giornale è compreso nell’eurino che gli date.
Con 130 milioni di euro, nel 2017, si fanno un sacco di cose, e non è detto che le nuove telecabine siano le migliori possibili.


Tale a quale – Il ritorno

| buttato dentro il 13 marzo 2017 | alle ore 12:59 | da | nelle categorie aosta, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Per la rassegna “Le rubriche che non avremmo mai voluto vedere su questo blog e nemmeno sugli altri“, ri-riecco “Tale e quale“, una rubrica che il settimanale valdostano La Vallée notizie propone ai lettori da qualche tempo, con le somiglianze tra VIPs locali (ormai sempre meno VIPs) e VIPs nazionali e internazionali.

Il numero zero-quater (nel senso che probabilmente la rassegna si fermerà qui) di Tale e quale propone l’incredibile somiglianza tra Roberto Cognetta (a sinistra), consigliere regionale del Movimento 5 stelle, e il compianto psicologo e psicoterapeuta Marvin Monroe (a destra). Separati alla nascita, ma riavvicinati grazie ai cartoni animati.

Roberto Monroe e Marvin Cognetta

Continua…


Tel quel (francofonia mon amour)

| buttato dentro il 2 novembre 2013 | alle ore 18:50 | da | nelle categorie aosta, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Per la rassegna “Le rubriche che non avremmo mai voluto vedere su questo blog e nemmeno sugli altri“, ri-riecco “Tale e quale“, una rubrica che il settimanale valdostano La Vallée notizie propone ai lettori da qualche tempo, con le somiglianze tra VIPs locali e VIPs nazionali e internazionali.

Il numero zero-ter (nel senso che probabilmente la rassegna si fermerà qui) di Tale e quale propone l’incredibile somiglianza tra Etienne Andrione (a sinistra), segretario della Fondation Emile Chanoux, e il deputato e candidato alla segreteria del PD Gianni Cuperlo (a destra). Separati alla nascita anche nella gestualità e nel tono di voce.

Continua…


Ma la colla

| buttato dentro il 20 gennaio 2013 | alle ore 14:09 | da | nelle categorie aosta, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Alle prossime elezioni politiche ho deciso che voto Laurent Viérin alla Camera e Albert Lanièce al Senato. Poi incollo insieme le due schede e ci scrivo sopra “Litfiba tornate insieme


«Quello che è il territorio»

| buttato dentro il 10 luglio 2012 | alle ore 0:12 | da | nelle categorie aosta, giornalismo, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Bene, era ora. Il «territorio» come lo intendono i nostri politici non esiste: esistono le persone. Continua…


Di fronte c’è Alain Elkann

| buttato dentro il 8 luglio 2012 | alle ore 20:18 | da | nelle categorie aosta, articoli veri, love, sport, stra-cult | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Il primo amore non si scorda mai. E quando vai a scriverne su un quotidiano è ancora più difficile farlo. E farlo bene.
Il titolare pigro di questo vecchio blog ha contribuito a una pagina intera sulla Maxi Avalanche di Breuil-Cervinia su La Stampa di oggi, con intervista e fotina ad Alan Beggin che ricorda di quando andava forte. Continua…


Tirarsela (un po’ meno)

| buttato dentro il 16 novembre 2011 | alle ore 21:14 | da | nelle categorie aosta, articoli veri, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , | se hai qualcosa da dire leggi i 2 commenti e aggiungine un altro » |

Il titolare di questo blog – pieno di ragnatele – questa volta è finito sul quindicinale del PD locale, Le Travail.
In un pezzo che, a causa delle date (scritto il 31 ottobre, uscito il 14 novembre) e del precipitare degli eventi, puzza di muffa da morire. Vabbè…
(qui il pdf)