Di fronte c’è Alain Elkann

| buttato dentro il 8 luglio 2012 | alle ore 20:18 | da | nelle categorie aosta, articoli veri, love, sport, stra-cult | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Il primo amore non si scorda mai. E quando vai a scriverne su un quotidiano è ancora più difficile farlo. E farlo bene.
Il titolare pigro di questo vecchio blog ha contribuito a una pagina intera sulla Maxi Avalanche di Breuil-Cervinia su La Stampa di oggi, con intervista e fotina ad Alan Beggin che ricorda di quando andava forte. Continua…


Schiavi nel 2009: il nostro complesso di inferiorità

| buttato dentro il 8 gennaio 2009 | alle ore 18:02 | da | nelle categorie economia, sport | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi i 4 commenti e aggiungine un altro » |

SperanzaNoi, i non tifosi, siamo costretti da anni a vivere con il calcio. Il calcio infilato in ogni anfratto, in televisione, nella stampa, in internet, nelle discussioni da bar. Adesso poi, che quella categoria umana con qualche problemino di identità e di attributi che va allo stadio tutte le domeniche con il solo scopo di fare gazzarra finisce in prima pagina per morti, feriti, distruzioni e devastazioni una decina di volte all’anno, salvo poi comunicarci che “questa volta è quella buona per riformare lo sport più bello del mondo“. Per chi sia il più bello, negli anni lo si è dimenticato.
Noi, i non rassegnati, siamo costretti da anni a vivere con i Berlusconi e i Calderoli e i Casarini. Sogniamo sinistra del popolo, moderna e una destra Montanelliana (o addirittura Segni Mariottiana), sognamo che non tutti debbano anteporre per forza i proprio interessi a quelli collettivi, sognamo che non si debba urlare per farsi sentire e che una promessa abbia ancora un valore. Continua…


La normalità, baby…

| buttato dentro il 29 agosto 2008 | alle ore 19:06 | da | nelle categorie sport, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |


Non sono calciofilo, tifavo pacatamente Milan quando seguivo il calcio come tutti gli italiani medi, e sinceramente del campionato al via non me ne può fregar di meno.
C’è da dire però che torna “90° minuto”, che era l’unico appuntamento degno in cui i gol erano presentati e non urlati, le partite commentate e non sbrodolanti di retorica. Meno male.


Europei

| buttato dentro il 24 giugno 2008 | alle ore 14:50 | da | nelle categorie sport | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , | se hai qualcosa da dire leggi i 2 commenti e aggiungine un altro » |

L’altra sera sono andato a vedere la partita Italia-Spagna su un maxischermo, in mezzo ad una piccola folla di tifosi. Probabilmente è il motivo per cui l’Italia le ha prese.


Mi bullo

| buttato dentro il 15 maggio 2008 | alle ore 18:08 | da | nelle categorie aosta, sport, storie di vita vissuta, stra-cult | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Ieri sono stato un pomeriggio con il campione del mondo di downhill, Sam Hill, il figlio di Benny Hill.
Foto per pochi intimi, riprese per un servizio Rai: sei top rider tutti per noi, proprio un bel pomeriggio, a Pila.

Ah, e oggi è partito ufficialmente, grazie al signore dei domini web italiani che si è degnato di rispondere alla mia istanza, MTBnews.it.

Nell’immagine ©AM, da sinistra Brendan Fairclough, Corrado Hérin e Sam Hill


Visto cose, fatto foto…

| buttato dentro il 17 febbraio 2008 | alle ore 20:15 | da | nelle categorie sport | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , | se hai qualcosa da dire leggi il commento e aggiungine un altro » |

Nell’immagine ©AM, l’omino che salta


Cose da non fare nella vita #01

| buttato dentro il 10 febbraio 2008 | alle ore 20:05 | da | nelle categorie aosta, sport, storie di vita vissuta | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , | se hai qualcosa da dire leggi il commento e aggiungine un altro » |

Driftare con una bici da passeggio del ’74 all’una di notte sulle pietre del centro


Bikefree

| buttato dentro il 17 dicembre 2007 | alle ore 22:59 | da | nelle categorie sport | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Nel vero senso del termine, bikefree


Downhill, freeride, four-cross e compagnia danzante

| buttato dentro il 26 novembre 2007 | alle ore 20:09 | da | nelle categorie cultura, sport, stra-cult, web | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Visto che da queste parti non si scrive abbastanza, abbiamo aperto anche questo.

Nell’immagine, il mostro Sam Hill (campione del mondo e vincitore della coppa del mondo di mtb downhill) a Maribor, fine stagione. Foto rubata a Transcend Magazine.


Il problema sicurezza e il partito del tergicristallo

| buttato dentro il 12 novembre 2007 | alle ore 11:49 | da | nelle categorie giornalismo, politica, sport | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Un noto blogger anonimo (noto e anonimo sembrano in antitesi, ma così non è…) della sinistra valdostana parlava del “partito del tergicristallo” per indicare una serie di partiti e movimenti regionalisti e locali che passavano da destra a sinistra e viceversa come una banderuola, in base alla convenienza politica, al tema affrontato, al ritorno finanziario previsto, alla convenienza.
Ecco, a livello nazionale siamo tutti un po’ “partito del tergicristallo”. Un giorno ci scagliamo come caproni contro i romeni, poi contro i rom (come se fossero la stessa cosa e come se potessero essere tutti delinquenti). Poi invochiamo la repressione degli immigrati, di qualunque colore e sapore, con task-force apposite delle forze dell’ordine, aumenti di organico, aumento della spesa per la sicurezza o addirittura ronde squadriste.
Passa un giorno, e tutti sono contro i poliziotti, anche loro tutti uguali e tutti delinquenti dalla pistola facile. Distruggiamo le questure, le camionette, tutto. E mandiamo al patibolo chi ha sparato.
O meglio, mandiamolo in Romania in soggiorno premio…

Nell’immagine, il cartello moderato e pacificatore apparso sulla vetrina del negozio del ragazzo ucciso.