Storia vera ciclica annuale da casa Mano

| buttato dentro il 29 Marzo 2020 | alle ore 8:43 | da | nelle categorie storie di vita vissuta | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Sono le 7,39. Ci sono già due orologi che segnano le 8,39, tre che fanno le 7,39 e uno le 6,39.


Trasgredire

| buttato dentro il 17 Marzo 2020 | alle ore 17:28 | da | nelle categorie storie di vita vissuta | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

abbracci
Sempre pensato che i miei genitori fossero un sacco trasgressivi.
Guardate cosa mangiano in questo periodo di divieti.
Audaci.


Mi hanno scelto per rappresentare i precari per il rinnovo del contratto nazionale dei giornalisti

| buttato dentro il 29 Febbraio 2020 | alle ore 18:05 | da | nelle categorie storie di vita vissuta | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

fnsi_contratto
Ci sono i “collaboratori felici”, perché guadagnano per un pezzo quello che un comune mortale guadagna in un mese.
Ci sono co.co.co. che sognano di diventare “articolo 1”.
Ci sono freelance che mentre scrivono un comunicato per un cliente, girano sedici foto a un altro cliente, poi fanno un video per un terzo cliente e un articolo per un mensile. E non cambierebbero la loro vita per nessun motivo.
Ci sono precari che stanno alla scrivania delle redazioni e fanno il giornale, ma non hanno un contratto a tempo indeterminato, a volte neanche a tempo determinato, a volte neanche un contratto e basta.
La galassia dei lavoratori autonomi, giovedì a Roma, mi ha votato per rappresentare tutte queste esigenze e sensibilità nella commissione contratto. Continua…


Libri che non avrei mai letto

| buttato dentro il 5 Febbraio 2020 | alle ore 22:44 | da | nelle categorie storie di vita vissuta | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

feltri
Pochi giorni prima di Natale dovevo intervistare l’assessore ombra Stefano Aggravi. Ero in libreria e allora gli ho preso un libro su Greta Thunberg: so che la ama.
Lui ha ricambiato la vigilia, con Vittorio Feltri.
Beh, è un libro godibile, ricco di aneddoti e soprattutto che non avrei mai letto in vita mia.
Beh, mi ha fatto venire il nervoso un paio di volte per alcuni modi di fare lontani dalla mia idea di giornalismo, ma quello ci sta.
Tutto questo per dire grazie anche a Tcheunne.
Per il prossimo Natale rinnoviamo.


Mancava il diplodoco

| buttato dentro il 5 Febbraio 2020 | alle ore 22:39 | da | nelle categorie storie di vita vissuta | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

diplodoco
Che io sia scemo, ormai credo lo sappiate tutti. O che lo abbiate intuito.
Poi ci sono le volte che le persone hanno tanta pazienza e mi assecondano pure.
Per farla breve, quest’anno vado alla presentazione della Fiera di Sant’Orso, vedo il manifesto e dico all’autrice, Annie Roveyaz: «Sì, ma manca qualcosa».
Lei mi prende subito sul serio: «Nooo, cosa?» tra lo spaventato e l’affranto.
«Guarda qui! – e le indico lo spazio vicino all’Arco d’Augusto -. Manca un diplodoco!».
Arriva il primo giorno della Fiera, 1.100 artigiani invadono le strade di Aosta. Io vado a prendere un manifesto, passo al suo banco e me lo faccio aggiungere.
Così adesso è completo. Guardate che carino. Si vede che Annie ha avuto quasi dieci giorni per allenarsi nel disegno giurassico. Grazie!


Buon Natale da Greta Thunberg

| buttato dentro il 25 Dicembre 2019 | alle ore 16:55 | da | nelle categorie storie di vita vissuta | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

margherite_natalizie


Le nuove frontiere della riservatezza

| buttato dentro il 13 Giugno 2018 | alle ore 12:20 | da | nelle categorie storie di vita vissuta | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Sportello di un ufficio (para)pubblico, stamattina.
Addetta parla al telefono: «Signora Nome Cognome di Piccolopaesedicentoanime, buongiorno!».
La signora Cognome evidentemente non capisce con chi stia parlando.
L’addetta insiste: «Signora Cognome, lei si è iscritta ieri al servizio Tal Dei Tali!»
La signora Cognome all’improvviso, ricorda.
«Solo che quando si è iscritta al servizio Tal Dei Tali mi sono dimenticata di farle firmare il foglio sulla privacy, sa che è cambiato il regolamento e adesso ci sono nuovi obblighi», fa sapere l’addetta alla decina di persone in sala d’attesa.


Laurent Viérin ha ucciso Laurent Viérin

| buttato dentro il 15 Gennaio 2018 | alle ore 23:38 | da | nelle categorie demenza giovanile, storie di vita vissuta | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Eravamo il presidente della Regione Laurent Viérin e io. In corso Padre Lorenzo, centro di Aosta. Entravamo in un vecchio fienile, in pietra e legno. Dentro c’erano altri due Laurent Viérin, uno identico al numero uno, l’altro con i capelli un pelo più lunghi. A un certo punto il Laurent Viérin numero due si avvicina al Laurent Viérin numero uno e gli spara. Quasi a bruciapelo. “Cazzolina, hanno fatto fuori il presidente e io sono proprio qui, adesso sparano anche a me”, penso. Il Laurent Viérin numero due e il Laurent Viérin numero tre scappano. Il Laurent Viérin numero uno resta lì, a terra. Anche se gli hanno sparato dritto nel petto, ha solo una ferita di striscio a una gamba.
Poi, mi sveglio.


Nevismi

| buttato dentro il 10 Dicembre 2017 | alle ore 16:08 | da | nelle categorie storie di vita vissuta | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Ho visto un tizio con il pandino. Ci aveva montato le catene, ma sgasava così tanto che le ruote davanti pattinavano.
Mi chiedo sempre dove cavolo vogliate andare tutti. Nevica, è domenica e i regali li fate tutti la vigilia. Si sta a casa a guardare cadere la neve e a mangiare cioccolata calda, forza.


Autoinsultandosi

| buttato dentro il 9 Dicembre 2017 | alle ore 15:44 | da | nelle categorie storie di vita vissuta | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Ieri mi sono chiuso fuori. Uscendo ho preso per sbaglio le chiavi di casa dei miei genitori.
Nel piccolo dramma umano, penso: «Pirla che sono, vado dai miei a prendere la copia delle chiavi di casa mia».
Percorro le poche centinaia di metri che separano le nostre umili magioni. Arrivo davanti alla porta, scampanello e cristono: «Ecco, non ci sono. Adesso come faccio?». Continua…