[AostaSera.it] Giulio Fiou lancia Azimut: “Ci sono responsabili nel PD per la svolta a destra dell’UV”

| buttato dentro il 13 maggio 2010 | alle ore 10:37 | da | nelle categorie articoli veri | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Il riposizionamento dell’Union Valdôtaine non è improvviso, ma è iniziato da alcuni anni, e i segnali erano evidenti“. Giulio Fiou, assieme a Ruggero Millet, Terenzio Congiu e Carla Micotti, vedova di Demetrio Mafrica, presenta l’associazione Azimut, e sferza gli ex dirigenti DS e quelli attuali del PD: “Nel 2008, l’UV ha abbandonato i DS, ma ci sono responsabili anche tra i dirigenti DS di allora“.
Il PD, nei mesi scorsi – prosegue Fiou – ha adottato un atteggiamento perlomeno molto attendista“. Buona lettura su AostaSera.it


La sorpresa dei DS contro i due PD

| buttato dentro il 10 marzo 2008 | alle ore 20:06 | da | nelle categorie aosta, notizia del giorno, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Sono state depositate le liste per il collegio uninominale valdostano, l’unico sopravvissuto in Italia, i cui voti (ingiustamente, ma quello è un altro discorso) non contano per le cifre elettorali nazionali.
La sorpresa, è che a fianco delle liste previste, ci sono i DS.
A fianco di Vallée d’Aoste (autonomisti valdostani centristi, tra cui l’Union Valdôtaine), “Galletto” (sinistra, PD, altri autonomisti), PdL, Azione Sociale (unico caso in cui la Mussolini appoggia un candidato al di fuori del PdL), Lega Nord, si presentano i fantomatici DS, che esprimono due candidati, nientemeno che il presidente e il segretario nazionali, entrambi di Barletta, con il simbolo ufficiale dei DS, ovviamente al di fuori del PD.
Ebbene, se a livello nazionale sono stati fermati dalla Cassazione nei giorni scorsi, e saranno probabilmente bloccati anche nel tentativo aostano, in Valle la farsa non suona del tutto nuova, dopo che per quasi sei mesi abbiamo vissuto con un doppio gruppo PD in consiglio regionale (PD “ufficiale” e “Per il PD”, due dissidenti filoautonomisti).
Questi DS “finti”, la Cassazione li fermerà.
Chez nous, il PD finto (senza virgolette) è vissuto impunemente, senza che i vertici del partito “vero” potessero o volessero farci nulla…


Tutto si riduce allo scontro personale

| buttato dentro il 23 agosto 2006 | alle ore 9:40 | da | nelle categorie aosta, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Ennio Subet, sindaco di Charvensod. Alberto Cerise, assessore regionale ai lavori pubblici. Guido Grimod, sindaco di Aosta.
Sono soltanto tre delle persone che negli ultimi tempi stanno confondendo il “buon senso” con l’”attacco personale”, il “parere personale” con l’”opposizione politica”. Finiti i tempi in cui l’opinione di un partito “nazionale”, fosse la DC, il PCI o i liberali, veniva tacciata come “anti-valdostana” ancora prima di essere sentita, oggi il nuovo spettro è il complotto. Continua…