Voglio fare una grande opera, ma non vi chiedo se siete d’accordo

| buttato dentro il 15 agosto 2017 | alle ore 2:22 | da | nelle categorie aosta, articoli veri | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

pilacogne
Il giornale in edicola oggi [per i non amici, si chiama La Stampa] ha due paginette che ho buttato giù ieri e che raccontano di una montagnola di soldini pubblici (nostri) che la Regione Valle d’Aosta vorrebbe spendere per fare più turismo, o per farlo meglio.
L’obiettivo numero uno è collegare Pila e Cogne, due splendide località turistiche, con l’obiettivo di aumentare i flussi di sciatori e accontentare meglio i visitatori.
L’obiettivo numero due è legare Ayas e Valtournenche creando uno dei comprensori sciistici più grandi d’Europa, dalla Svizzera al Piemonte, mandando chi non apprezza il progetto a fare le vacanze altrove, ad esempio a Valsavarenche.
Bellissime idee, la seconda in particolare (Valsavarenche esclusa, che è bella ma non ci vivrei).
Ma i numeri non sono proprio d’accordissimo con i politici. Se avete due minuti, passate in edicola e sbirciate, di solito l’edicolante non vi picchia, e se gli date 1,50 euro vi vende pure una copia. Oppure al bar, bevendovi un caffè, il barista non può proprio menarvi perché il giornale è compreso nell’eurino che gli date.
Con 130 milioni di euro, nel 2017, si fanno un sacco di cose, e non è detto che le nuove telecabine siano le migliori possibili.


Di fronte c’è Alain Elkann

| buttato dentro il 8 luglio 2012 | alle ore 20:18 | da | nelle categorie aosta, articoli veri, love, sport, stra-cult | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Il primo amore non si scorda mai. E quando vai a scriverne su un quotidiano è ancora più difficile farlo. E farlo bene.
Il titolare pigro di questo vecchio blog ha contribuito a una pagina intera sulla Maxi Avalanche di Breuil-Cervinia su La Stampa di oggi, con intervista e fotina ad Alan Beggin che ricorda di quando andava forte. Continua…


Tirarsela (un po’ meno)

| buttato dentro il 16 novembre 2011 | alle ore 21:14 | da | nelle categorie aosta, articoli veri, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , | se hai qualcosa da dire leggi i 2 commenti e aggiungine un altro » |

Il titolare di questo blog – pieno di ragnatele – questa volta è finito sul quindicinale del PD locale, Le Travail.
In un pezzo che, a causa delle date (scritto il 31 ottobre, uscito il 14 novembre) e del precipitare degli eventi, puzza di muffa da morire. Vabbè…
(qui il pdf)


Tirarsela tanto

| buttato dentro il 3 novembre 2011 | alle ore 16:56 | da | nelle categorie aosta, articoli veri | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Oggi, il titolare pigro di questo vecchio blog è in prima pagina su LaStampa.it.
Ah, c’è anche la galleria fotografica.


[AostaSera.it] Milanesio: «UniVdA alla Testa Fochi in sei anni». Unica incognita i finanziamenti

| buttato dentro il 17 febbraio 2011 | alle ore 22:19 | da | nelle categorie articoli veri | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

«Non avremo mai 20 mila studenti ad Aosta. Dobbiamo fare i conti con una rete di atenei esistenti nelle aree limitrofe, pensando a corsi qualificanti per un totale di 1500 o 2000 studenti». Lo ha detto Pietro Passerin d’Entrèves, rettore dell’Università della Valle d’Aosta, durante la seduta straordinaria del Consiglio comunale del capoluogo, convocato per discutere del progetto preliminare per il recupero della caserma Testa Fochi e la sua trasformazione in campus universitario. Buona lettura su Aostasera.it…


[Votantoine] La maggioranza regionale scricchiola per colpa di un dibattito televisivo

| buttato dentro il 17 febbraio 2011 | alle ore 13:11 | da | nelle categorie articoli veri | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi il commento e aggiungine un altro » |

La maggioranza regionale formata da Union Valdôtaine, Stella Alpina e Fédération Autonomiste ha navigato ferma come un transatlantico in acque agitate per quasi metà legislatura. Negli ultimi mesi è passata indenne all’insidioso confronto con la base unionista, descritta come riluttante ma che alla resa dei conti ha accettato di buon grado il disegno del vertice di un accordo con il Pdl. Ha resistito allo sfaldarsi del governo nazionale, con cui ha voluto un accordo politico proprio durante le strappo di Fini e il balletto di numeri risicati per la fiducia. Ha rintuzzato con calma serafica – e qualche piccolo sfogo – gli scatti in avanti di Leonardo La Torre, detto Diavolina: l’acceleratore ideale per fare scintille con il nuovo alleato azzurro. Buona lettura su AostaSera.it…


[Votantoine] In piazza per dire “basta”: dopotutto è febbraio…

| buttato dentro il 8 febbraio 2011 | alle ore 16:27 | da | nelle categorie articoli veri | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Un gruppetto di un trentina di donne, di diversa età ed estrazione sociale, si è radunato domenica in piazza Chanoux, ad Aosta, con cartelli dall’eloquente scritta “Sono donna e dico basta”. Qualcuno, a sinistra, ha colto la palla al balzo e ha messo la Bandierina Democratica (BD) sull’allegra brigata. «Erano in piazza contro Berlusconi», ha pensato Raimondo Donzel, consigliere regionale e segretario valdostano del Partito Democratico, passando di lì – non si sa quanto – per caso. Non sia mai: su Facebook si è scatenata una gazzarra senza eguali. Buona lettura su AostaSera.it…


[AostaSera.it] La Cittadella dei giovani ha disatteso gli obiettivi: parola di Consiglio comunale

| buttato dentro il 27 gennaio 2011 | alle ore 12:28 | da | nelle categorie articoli veri | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Consiglio comunale di Aosta ha bocciato la Cittadella dei giovani: «Dopo il primo anno di attività molte delle finalità educative, di prevenzione, di presenza sul territorio, di attivazione e sostegno alla creatività dei giovani sono state disattese». L’assemblea ha approvato all’unanimità una mozione, presentata dai gruppi di opposizione ALPE, PD e Sinistra per la città, che richiede al sindaco e alla giunta l’audizione dei gestori nella competente Commissione consiliare per illustrare le attività previste per il 2011, di accelerare l’apertura del centro d’incontro “Il globulo” di via Volontari del sangue e di verificare l’aderenza delle attività proposte dalla Cittadella con il progetto presentato. Buona lettura su AostaSera.it…


[AostaSera.it] Pirogassificatore: «Ci prendiamo le nostre responsabilità e concludiamo il ciclo dei rifiuti in Valle»

| buttato dentro il 27 gennaio 2011 | alle ore 9:26 | da | nelle categorie articoli veri | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Nel gennaio dello scorso anno, l’amministrazione regionale organizzò un incontro pubblico all’auditorium di Quart per spiegare i motivi della scelta di optare per un pirogassificatore rispetto ad un termovalorizzatore per il trattamento finale dei rifiuti in Valle d’Aosta. A distanza di un anno, in un secondo incontro riservato agli amministratori dei Comuni della Plaine, il “termovalorizzatore” è tornato a chiamarsi “inceneritore”, la strada verso la pirolisi e la gassificazione dei rifiuti è parsa ormai tracciata definitivamente e, a parte i “soliti noti”, il dibattito è filato via senza dubbi apparenti e con la “certezza” che il pirogassificatore è la scelta migliore. Buona lettura su AostaSera.it…


[AostaSera.it] Caos Poste: domani l’incontro azienda-sindacati. «Vogliamo che siano rispettati i patti»

| buttato dentro il 12 gennaio 2011 | alle ore 12:24 | da | nelle categorie articoli veri | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Dal periodo natalizio, in molti comuni della Valle d’Aosta non arriva più la posta. «Mancano postini, ci sono zone scoperte», spiega Enzo Berthod, della Slp Cisl. Poste italiane ha cambiato l’organizzazione del recapito della corrispondenza, raggruppando lo smistamento della corrispondenza nelle sedi principali. Nei mesi scorsi, l’azienda ha firmato con i sindacati un nuovo accordo nazionale per riorganizzare completamente il servizio, che prevede la copertura di tutte le zone di recapito, intervenendo con personale interinale per coprire le assenze per malattie e assenze superiori a 20 giorni. Buona lettura su AostaSera.it…