Di fronte c’è Alain Elkann

| buttato dentro il 8 luglio 2012 | alle ore 20:18 | da | nelle categorie aosta, articoli veri, love, sport, stra-cult | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Il primo amore non si scorda mai. E quando vai a scriverne su un quotidiano è ancora più difficile farlo. E farlo bene.
Il titolare pigro di questo vecchio blog ha contribuito a una pagina intera sulla Maxi Avalanche di Breuil-Cervinia su La Stampa di oggi, con intervista e fotina ad Alan Beggin che ricorda di quando andava forte. Continua…


Amore 2009

| buttato dentro il 27 gennaio 2009 | alle ore 21:42 | da | nelle categorie love, milano, storie di vita vissuta | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Due belle ragazze (una lo era, l’altra un po’ meno – ma ai fini del mio raccontino è un aspetto che non conta) discutono tra loro e si siedono non lontano da me. Non posso non sentirle, e d’altra parte se non volessero farsi sentire non si piazzerebbero tra la folla a parlare di fatti propri. Evidentemente non danno peso ai loro discorsi.
Si lamentano entrambe dei propri ragazzi, e in maniera piuttosto decisa; di due aspetti in particolare: del loro abbigliamento e del modo in cui vengono trattate. Materialismo e romanticismo.
Parte una, quella bella davvero: «Quando vado a casa sua, Graziello è vestito come quando va a lavorare, con quei pantaloni sudici e quelle camicie inguardabili». E spiega che, nonostante, gli dica continuamente di rendersi presentabile, il buzzurro non cambia.
Ribatte l’altra, quella bella ma niente di che: «Non dirlo a me, quando vado da Mariotto la sera lo trovo sempre con quei suoi pigiami inguardabili, sembrano le tute da ginnastica degli anni ’80. I miei sono brutti, ma almeno non li metto quando c’è lui a casa». Ascolto, faccio altro, riascolto. I dettagli dei pigiami scendono fino ad un livello di profondità che farebbe perdere a questo blog il suo livello aulico. Come ho detto, non era facile evitare di farsi i fatti loro. Continua…


Primavera

| buttato dentro il 19 marzo 2008 | alle ore 20:24 | da | nelle categorie love | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , | se hai qualcosa da dire leggi i 2 commenti e aggiungine un altro » |

Non so perché (o forse sì) mi è venuta voglia di comprare questo profumo…


Odi et amo, come dice Catullo. Ad Aosta, a tutto Beatles

| buttato dentro il 20 febbraio 2008 | alle ore 15:53 | da | nelle categorie aosta, love, musica, stra-cult | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Duemila dischi, centoventi magliette, quattro casacche originali, quattrocento novantaquattro memorabilia, decine di autografi, quaranta locandine di film. I numeri sono puramente inventati, ma danno l’ordine di grandezza dell’evento. Una mostra con doppia sede espositiva farà impallidire Liverpool nel confronto con Aosta, che per cinque mesi ospiterà a corollario una serie di iniziative musicali, cinematografiche e popolari sui Beatles.
Il più grande gruppo pop-rock della storia ha invaso la città: il museo archeologico percorre tutta la carriera dei quattro (soltano come quartetto e non come solisti) in una ventina di spazi, articolati in maniera varia; il centro Saint-Bénin ospita invece l’angolo cinematografico, con un omaggio ai (brutti) film dei baronetti.
Tutto molto bello, ma anche dopo due mesi, non mi convince… Ummh… Eppure i Beatles li amo, più di ogni altro gruppo. Forse però sono una cosa intima, indipendente dalla grandezza e dal numero di gadget esposti in un museo.

Nell’immagine ©AM, un’installazione di capelli beatlesiani


Effetti della settimana della moda

| buttato dentro il 21 febbraio 2007 | alle ore 13:01 | da | nelle categorie love, milano | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Milano è piena di belle ragazze. E sui mezzi pubblici non ci sono solo più immigrati, vecchietti e ragazzotti…


Imbarazzo

| buttato dentro il 4 maggio 2005 | alle ore 20:04 | da | nelle categorie love | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Mi sembra talmente bella che è inavvicinabile. Ti prudono le dita guardando l’inarcatura delle sopracciglia, ti si rizzano i peli delle braccia appena la avvicini. Mette soggezione.
In fondo è superbia, la superbia inevitabile di essere una spanna sopra tutte le altre. Nei capelli, negli occhi, nella bocca, nel naso, tutto lascia intendere che è migliore delle altre. Ma non è più bella delle altre, è semplicemente lei.
È sempre vestita da Donna, non ci sono parole migliori, ma potrei riconoscerla sotto un giaccone con i capelli rasati a zero in una serata nebbiosa. È semplicemente lei.