Perché odiamo così tanto i prati?

| buttato dentro il 25 gennaio 2007 | alle ore 20:19 | da | nelle categorie aosta, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Il Comune di Saint-Christophe, alle porte di Aosta, ha approvato la costruzione di un’arena per la battaglia delle mucche. 700.000 euro per creare degli spalti e farci combattere dentro delle bovine. Iniziativa strana già di per sé, con tutti gli stadi che ci sono in zona, lo è ancora di più se si pensa che questa “arena” sorgerà a poche centinaia di metri dall’Arena della Croix Noire, altra cattedrale nel deserto aostano, sorta negli anni ’80 per ospitare le batailles des reines e utilizzata 4-5 volte l’anno.
Ma, mi chiedo, siamo noi valdostani ad odiare così tanto i prati da volerci costruire a tutti i costi qualcosa?
Siamo noi valdostani che sprechiamo così tanti soldi per opere futili e mastodontiche?
Siamo solo noi valdostani che abbiamo il buon tempo di lamentarci per i buoni benzina che l’UE vorrebbe toglierci e invece di spendere soldi per opere utili (palazzetto dello sport, auditorium, fiera, ospedale) li immobilizziamo in opere da usare solo “nelle feste”?

Non metto in dubbio lo spettacolo, la passione, la tradizione. Ma porca vacca, chi sentiva il bisogno di spendere quasi un milione di euro per una brutta copia di una struttura che c’è già?


Bataille des reines – E ‘mo vi informo io…

| buttato dentro il 23 ottobre 2006 | alle ore 12:08 | da | nelle categorie aosta, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Un anno fa circa, segnalavo una nuova iniziativa: l’abbinamento di una delle quattro lotterie nazionali alla “Bataille des reines”, tradizione moderna valdostana della battaglia organizzata tra bovine. Che il senatore Rollandin aveva portato avanti (e ne esultava sul suo sito personale), e che è stata approvata per decreto del Ministero dell’Economia.
Ebbene, ad un anno di distanza dall’approvazione dell’abbinamento, ieri si è svolta la finale regionale che ha incoronato Venise regina delle regine. Della lotteria abbinata, nessuna notizia. Nessuna notizia durante la cronaca (in diretta regionale su Raitre, per la gioia dei molti politici presenzialisti), nessuna notizia sui giornali.
Ebbene, l’estrazione, secondo il sito delle lotterie nazionali (lotteriaitalia.net, è avvenuta il 6 settembre scorso. A vincere il secondo premio della lotteria “Lotteria per la Pace e della Buona Azione – Bataille des Reines di Aosta – Palio di Sant’Anna di Ischia”, abbinato all’evento aostano è stato il possessore di un biglietto acquistato a Palermo, che si è portato a casa 100.000 euro. Continua…


Lotteria Bataille

| buttato dentro il 21 novembre 2005 | alle ore 20:05 | da | nelle categorie aosta, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

La Bataille des Reines (per i non aborigeni valdostani, un tradizionale e naturale combattimento tra mucche strumentalizzato a fini politici) avrà la propria lotteria, una delle 4 lotterie nazionali del 2006.
Il Senatore Rollandin e la “sua” Union Valdotaine esultano. A noi poveri pirla non ne può fregare di meno. Ci piacerebbe di più poter uscire di casa senza morire per lo smog “peggio che a Milano”, poter fare due passi in un parco urbano, poter viaggiare su un treno caldo e puntuale, poter assistere ad uno spettacolo teatrale o a una partita di basket senza far la fine delle sardine
A volte la politica è poco pragmatica…
O meglio, ha obiettivi diversi: