Yelena is a star

| buttato dentro il 21 marzo 2007 | alle ore 19:35 | da | nelle categorie storie di vita vissuta, stra-cult | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

E non chiedetemi più «Isimba-de-che?»


Ho visto cose…

| buttato dentro il 12 febbraio 2007 | alle ore 10:35 | da | nelle categorie sport | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Ho visto Anja Pärson vincere tre ori ai mondiali di sci. Altro che il calcio…
Ho visto Yelena Isinbayeva battere il record del mondo di salto con l’asta indoor. Altro che gli ultras…
Ho visto l’Italia fare meta a Twickenham.
Ma andate un tutti a zappare la terra, calciofili del menga


La befana vien di notte…

| buttato dentro il 6 gennaio 2007 | alle ore 13:52 | da | nelle categorie aosta, sport, stra-cult | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Ad Aosta è arrivata la befana. E che befana!!!

Yelena Isinbayeva sorride. «Posso farti una foto» e sfodera il suo sorriso a 32 denti. Si sistema i capelli.
«Magari una con Vitaly» e sfodera il suo sorriso a 32 denti. Sa di essere bella.
«Ancora una da sola»… È definitivamente bella.
Poco prima, Yelena aveva terminato di zampettare in giro per il “palaindoor” di Aosta, le ghette rosa a fasciare le caviglie, unico capo “non Adidas” su un completo tecnico firmato dallo sponsor per cui ha appena girato un nuovo spot. Il suo sogno è recitare, a fine carriera, dopo Londra 2012.
Vitaly Petrov, il Vitaly di qualche riga sopra, suo allenatore da due anni e preparatore dei migliori astisti mondiali, le sta facendo eseguire, in questo primo giorno di ritiro italiano, una serie di esercizi specifici per la forza, la coordinazione e l’agilità. L’obiettivo è quello di portare la rincorsa, fase cruciale al pari del valicamento dell’asticella, da quattordici a sedici passi, perché le lunghe leve di Yelena le permettano di arrivare a quei 5 metri e 20 che secondo Petrov può raggiungere perché «ha nelle gambe». Continua…