[Votantoine] La maggioranza regionale scricchiola per colpa di un dibattito televisivo

| buttato dentro il 17 febbraio 2011 | alle ore 13:11 | da | nelle categorie articoli veri | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi il commento e aggiungine un altro » |

La maggioranza regionale formata da Union Valdôtaine, Stella Alpina e Fédération Autonomiste ha navigato ferma come un transatlantico in acque agitate per quasi metà legislatura. Negli ultimi mesi è passata indenne all’insidioso confronto con la base unionista, descritta come riluttante ma che alla resa dei conti ha accettato di buon grado il disegno del vertice di un accordo con il Pdl. Ha resistito allo sfaldarsi del governo nazionale, con cui ha voluto un accordo politico proprio durante le strappo di Fini e il balletto di numeri risicati per la fiducia. Ha rintuzzato con calma serafica – e qualche piccolo sfogo – gli scatti in avanti di Leonardo La Torre, detto Diavolina: l’acceleratore ideale per fare scintille con il nuovo alleato azzurro. Buona lettura su AostaSera.it…


[AostaSera.it] Tre assessorati a Stella Alpina, uno alle altre forze. Il PdL avrà anche la presidenza del Consiglio

| buttato dentro il 1 giugno 2010 | alle ore 20:13 | da | nelle categorie articoli veri | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Sono bastati pochi minuti alle forze di maggioranza del Comune di Aosta per dirimere la questione delle deleghe assessorili e degli incarichi per la nuova consigliatura. Union Valdôtaine, Stella Alpina, Fédératione Autonomiste e Popolo della Libertà hanno trovato presto la quadra, nella riunione di oggi pomeriggio in avenue des Maquisards, all’insegna dell’armonia. Tre assessorati andranno alla Stella Alpina, che li conferma dalla passata consigliatura perché uscita rafforzata dalla tornata elettorale. Le altre forze si acconteranno di un Assessore a testa; il PdL avrà la presidenza del Consiglio. Buona lettura su AostaSera.it


[AostaSera.it] UV e alleati: “Vinceremo al primo turno, la gente non è stupida”

| buttato dentro il 21 maggio 2010 | alle ore 11:08 | da | nelle categorie articoli veri | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

E’ la prima volta in sessant’anni di storia dell’autonomia che la Regione ha scelto Aosta per una serie cospicua di investimenti“: Bruno Giordano, candidato sindaco della coalizione tra Union Valdôtaine, Stella Alpina, Fédération Autonomiste, Popolo della Libertà e Lega Nord, spiega così il “grande cambiamento che vogliamo portare alla città, attraverso un progetto chiaro e lungimirante, fatto per i nostri figli e per rendere Aosta moderna capitale dell’autonomia“. Buona lettura su AostaSera.it


[AostaSera.it] Presentati i 140 “cavalieri dell’autonomia”. “Sta per iniziare la rivoluzione copernicana”

| buttato dentro il 4 maggio 2010 | alle ore 17:07 | da | nelle categorie articoli veri | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

La campagna elettorale della coalizione tra Union Valdôtaine, Stella Alpina, Fédération Autonomiste, PdL e Lega Nord è iniziata ufficialmente ieri sera, in un teatro Giacosa gremito in platea, ma con ampi vuoti in galleria. Tra musiche trionfali, rulli di tamburi ed effetti speciali, la presentazione del programma “Aosta capitale dell’autonomia“, preparato dai candidati e sottoscritto dalle forze politiche per lo sviluppo della città nei prossimi anni, si è trasformato in un tiro al piccione sull’opposizione. Buona lettura su AostaSera.it


Non basta scuotere la testa #03

| buttato dentro il 27 maggio 2008 | alle ore 12:56 | da | nelle categorie aosta, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi il commento e aggiungine un altro » |

Batosta per la sinistra, batosta per la destra, batosta per la Fédération. Ridono soltanto Vda Vive – Renouveau (ma è un sorriso stiracchiato: pensavano di spaccare il mondo) e, come sempre, Union. Tanto.
La grande campagna elettorale, basata sui cambiamenti e che non ha coinvolto i cittadini, non cambierà nulla, assolutamente nulla. Anzi, la strada per i progetti faraonici e colossali, con un nuovo presidente in pectore icona del decisionismo, sarà spianata: ennesima dimostrazione che certe questioni è meglio non buttarle in politica. Domani avremo un inceneritore inutile, un casinò con l’acqua alla gola come in passato, piste forestali anche a 4000 metri, 25 ponti sul Buthier uno a fianco all’altro, telecabine in città e palasport anche a Pontboset. I partiti che vi si opponevano sono stati sconfitti: non romperanno più le scatole. Continua…