Faccio come i blogger seri

| buttato dentro il 18 febbraio 2010 | alle ore 21:14 | da | nelle categorie aosta, news, storie di vita vissuta | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Quando un blogger vero inizia a scrivere per L’Unità, lo scrive sul suo blog.

Quando il titolare di un blog semi-abbandonato inizia a scrivere per un quotidiano on-line vero, come AostaSera.it, deve portare avanti la tradizione. Buona lettura.


I fasti del passato…

| buttato dentro il 26 settembre 2009 | alle ore 19:00 | da | nelle categorie aosta, news, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi il commento e aggiungine un altro » |

passato«Dal 2004 è attivo “Azzurro di blog” di Alessandro Mano, che ha gestito a lungo anche un blog dedicato alla mountain bike. Col nome di “manomano” l’autore è una presenza storica della rete valdostana, e interviene anche su altri blog e nei gruppi di discussione».
Così Giulio Cappa ha parlato di me, di questo sito, di questo qui e di quest’altro al TGR Valle d’Aosta di oggi alle 14.00. Per la verità nel servizio si parlava di 76 blog valdostani segnalati da blogitalia.it. Sono molti di più, e molto variegati. Tra blogger però ci si conosce poco…


Trattatello senza pretese sui media moderni

| buttato dentro il 8 gennaio 2008 | alle ore 20:10 | da | nelle categorie cultura, giornalismo, psico, web | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi i 7 commenti e aggiungine un altro » |

Pierpaolo, un anziano rocker valdostano che si sta finalmente laureando, mi ha chiesto di scrivere qualcosa sul “rapporto tra i media tradizionali, il web e i blog“. Ora, lui starà già pensando da giorni «‘sto stronzo di Alessandro Mano parla parla, ma si è dimenticato di quagliare».
E io sto pensando da giorni «non sono assolutamente in grado di scrivere su di un argomento così complesso, data la mia esperienza limitata e piuttosto strana».
Venendo al punto, ciò che avrei scritto, se lo avessi fatto, sarebbe suonato più o meno così: Continua…


Auto-intervista marzulliana presa in giro per la rete

| buttato dentro il 28 novembre 2007 | alle ore 16:57 | da | nelle categorie web | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Chi o cosa ti ha spinto a creare un blog?
Ohibò, iniziamo subito con le domande difficili. Non tutto ha un motivo, accade e basta. Credo che la causa di tutto sia me stesso, la mia voglia di scrivere, la necessità di ricordare: ho poca memoria. Il blog è mio e me lo gestisco io, scrivo quello che mi passa per la testa. E’ una traccia degli ultimi anni della mia vita; è un modo semplice per creare un archivio di pensieri, di accadimenti e di esperienze; è pubblico fino ad un certo punto, perché se non venite voi a scoprirmi non sarò io a disturbarvi.
Il tuo primo post.
Si chiamava “Perché?” e spiegava in breve la mia confusione e la mia totale mancanza di aspettative nell’apertura di un blog. Era il 2004, eravamo su Excite, travolti dagli inizi della blog-mania (che era “pura”, esente dai secondi fini odierni). Non sono certamente un precursore dei blog, ma sicuramente uno di quelli della prima ondata: il blog era divertimento, era libertà ed era hobby. Adesso spesso è diventato scontro, obbligo, lavoro. Contenti loro…
Il post di cui ti vergogni di più.
Non credo ci siano post di cui mi vergogno, ma potrei cambiare idea. Sono passati quattro anni, ma credo di non aver mai fatto scivoloni: ho navigato a vista cavandomela abbastanza bene. Soltanto un piccolo screzio con un amico, a causa di un’incomprensione blogghesca, potrebbe rientrare nella categoria: ma se tornassi indietro, lo rifarei di sicuro. E non ho istinti di autolesionismo.
Il post di cui sei più fiero.
Sono numerosi. Forse la categoria di post di cui sono più fiero, e che rileggo con maggiore piacere, è quella di “vita vissuta”, come il resoconto di Pila 2005, e comunque quelli legati ad eventi e giorni speciali.
Per quanto pensi che continuerai a scrivere sul tuo blog?
Quando ho aperto avrei detto “finché ne avrò voglia“. E la risposta non cambia. Avessi dei lettori, mi porrei il problema di essere interessante. Ma visto che viaggio sottotraccia, chissenefrega…


Ormai se non hai un blog, non sei nessuno

| buttato dentro il 26 febbraio 2004 | alle ore 22:24 | da | nelle categorie web | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Quindi, andando controcorrente, chiudiamo il blog.
Anzi no…
Adesso è di moda chiudere un blog. Se non chiudi un blog non sei nessuno.
Quindi andiamo controcorrente, teniamo aperto il blog.
Anche perché abbiamo aperto l’altro ieri…
Plurale majestatis, di voi altri me ne frego.


Perché?

| buttato dentro il 24 febbraio 2004 | alle ore 15:20 | da | nelle categorie stra-cult, web | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi il commento e aggiungine un altro » |

Perché ci sono cascato anche io se nemmeno so cos’è un blog??? Il fascino misterioso del web…
«Chi disprezza compra», dicono molti.
«Per fortuna non ho sborsato manco un centesimo», dico io.
Bah, che dire oltre alle solite banalità… Potrei dire che sono interessato a capire il linguaggio HTML e questo può essere un buon banco di prova. Posso dire che mi piace scrivere e raccontare, ma non so a chi farlo e quindi mi illudo che qualcuno possa leggermi. Posso dire che ho tempo da perdere, ma non è vero perché riesco sempre a malapena ad arrivare al termine della giornata finendo ciò che mi tocca.
Vedrò se sarà un’esperienza importante per me e la potrò condividere con qualcun altro su questo pianeta che si è bevuto il cervello… Saluti cretini!!