Come ci vogliamo bene… noi dueeeeeeeeeee… Du dun chà…

| buttato dentro il 21 settembre 2007 | alle ore 18:25 | da | nelle categorie tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , | se hai qualcosa da dire leggi il commento e aggiungine un altro » |

La cosa in assoluto più triste che abbia mai visto è la prima mezz’ora di Miss Italia 2007… E meno male che lo facevo solo per vedere Gennyeggiada Giadeggenny…


Meteo Rai VdA – La vendetta

| buttato dentro il 20 luglio 2007 | alle ore 13:11 | da | nelle categorie aosta, giornalismo | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Dopo il mio intervento in merito, qui sopra, le cose sono cambiate. In peggio.
Le “valli inferiori” sono diventate “i rilievi a sud” (di che cosa??), le “valli superiori” sono diventate “i rilievi a nord”. E soprattutto, non fa mai né bello, né brutto. Ci sono sempre “nubi poco significative”.
Mi spiegano com’è una nube “poco significativa”? Piove un po’, ma poi se ne pente? Tentenna? E’ indecisa?

Certo che potevano trovare un nuovo impiego a Topo Gigio, invece di trasferirlo al meteo…


C’è chi beve, c’è chi semplicemente ignora…

| buttato dentro il 9 maggio 2007 | alle ore 17:39 | da | nelle categorie aosta, giornalismo | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Alla Rai, nonostante siano parte di un’azienda pubblica, si fanno di roba forte, un po’ come in Parlamento. Forse solo scotch, forse tequila: le malelingue ipotizzano sia ecstasy o coca.
Sta di fatto che da un paio di giorni qualche burlone ha modificato le previsioni meteo regionali, evidentemente da Roma e da profano della geografia, inventando le magiche “valli inferiori” (primo fotogramma), teatro di memorabili vacanze e sciate nei dintorni del Kilimangiaro.

Ho sempre pensato che i cognein, i rhêmein e i vagreusen (abitanti di tre di queste valli “plebee”) avessero qualche rotella fuori posto, ma considerarli “inferiori”, perché mai?
Secondo fotogramma, le “valli superiori”. E già… lì, gli abitanti di Cervinia e Champoluc, se la tirano da sempre… dategli ancora corda, voi della Rai!
La chicca è però “la piana e la valle di Aosta” (terzo fotogramma), nota zona climatica a sé stante, dove si formano grandi piogge nel periodo monsonico e le tempeste di sabbia non permettono di uscire di casa nel resto dell’anno.

E’ così difficile per un dipendente Rai valdostano, minimamente conscio della formazione alpina della regione, far cambiare le diciture? Non hanno alcun senso geografico, tantomeno climatico-meteorologico. La Valle è così piccola che già prevedere che tempo ci sarà a Saint-Vincent piuttosto che a Morgex è difficile, figurarsi suddividendo in zone eterogenee e non assimilabili… Vaglielo a spiegare.


Bataille des reines – E ‘mo vi informo io…

| buttato dentro il 23 ottobre 2006 | alle ore 12:08 | da | nelle categorie aosta, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Un anno fa circa, segnalavo una nuova iniziativa: l’abbinamento di una delle quattro lotterie nazionali alla “Bataille des reines”, tradizione moderna valdostana della battaglia organizzata tra bovine. Che il senatore Rollandin aveva portato avanti (e ne esultava sul suo sito personale), e che è stata approvata per decreto del Ministero dell’Economia.
Ebbene, ad un anno di distanza dall’approvazione dell’abbinamento, ieri si è svolta la finale regionale che ha incoronato Venise regina delle regine. Della lotteria abbinata, nessuna notizia. Nessuna notizia durante la cronaca (in diretta regionale su Raitre, per la gioia dei molti politici presenzialisti), nessuna notizia sui giornali.
Ebbene, l’estrazione, secondo il sito delle lotterie nazionali (lotteriaitalia.net, è avvenuta il 6 settembre scorso. A vincere il secondo premio della lotteria “Lotteria per la Pace e della Buona Azione – Bataille des Reines di Aosta – Palio di Sant’Anna di Ischia”, abbinato all’evento aostano è stato il possessore di un biglietto acquistato a Palermo, che si è portato a casa 100.000 euro. Continua…


-10 giorni ai Mondiali MTB in Nuova Zelanda

| buttato dentro il 9 agosto 2006 | alle ore 19:58 | da | nelle categorie sport | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Arriverà qualche immagine anche da noi? Alla RAI temo non freghi nulla. Eppure il downhill fa ogni anno gli spettatori di una partita di calcio… Nella foto, Fort William, Scozia 2004: 18.000 spettatori paganti (20£, mica bruscolini…)


No, non è un foruncolo

| buttato dentro il 27 luglio 2006 | alle ore 18:51 | da | nelle categorie aosta, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Alcune voci sono circolate in seguito all’ultima seduta del Consiglio Regionale della Valle d’Aosta. In quest’occasione, ripresa soltanto dalla redazione locale della RAI e dalla Gazzetta Matin, settimanale locale, è stata inscenata da parte dei tre eletti della Casa delle Libertà, una protesta singolare: Frassy, Tibaldi e Lattanzi non si sono seduti ai propri banchi, ma sono rimasti in piedi durante la prima parte del dibattimento, sottolineando con questo comportamento l’attaccamento alla poltrona manifestato dall’Union Valdôtaine, rea di aver messo in piedi un pietoso teatrino per la spartizione delle poltrone di alcuni prestigiosi incarichi (aziende pubbliche, assessorati, ecc…).
Questo mio intervento per smentire, dunque, le voci che sostenevano un’abbuffata di Nutella da parte dei tre: non era un foruncolo, era una nobile causa.


Un sogno per il dopo-elezioni

| buttato dentro il 25 marzo 2006 | alle ore 13:44 | da | nelle categorie politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Ho una piccola serie di sogni, insignificanti forse, per l’11 aprile prossimo.
Vorrei tornare a vedere in televisione Michele Santoro. Vorrei che si potesse invitare liberamente chiunque in Rai senza che nessuno rischi il posto. Vorrei tornare a sentire o leggere Luttazzi e la sua satira tagliente. Vorrei rivedere Guzzanti fare Rutelli e la sorella Berlusconi. Vorrei che Mimum si prendesse sei mesi di ferie alle Antille e che non passi più il suo tempo a manipolare notizie per qualcuno. Vorrei avere un’alternativa seria a Vespa e Mentana. Vorrei che in televisione, in radio, sui giornali, si possa tornare liberamente a parlare di ciò che si vuole senza nessuno che alzi i toni e insulti qualcun altro. Vorrei poter leggere il Corriere senza credere che sia un quotidiano Komunista. Vorrei sentire qualcuno che dice a Belpietro che non ha ragione. Vorrei vedere meno auto bruciate e meno braccia tese e pugni chiusi.


Porta a Porta – Povero Ciro…

| buttato dentro il 25 gennaio 2006 | alle ore 14:19 | da | nelle categorie politica, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Ieri sera a Porta a porta interessantissima puntata di approfondimento politico. Diete. E non hanno manco invitato Pannella.
Ma veniamo al tema centrale. Ospiti Iva Zanicchi (una che di diete, modestamente, se ne intende. Di quelle iper-caloriche, però), Serena Grandi (come Iva, +20%), Lori Del Santo (11 chili persi in diretta TV sull’Isola dei minchioni), Stefano Masciarelli (8 chili persi a Ballando nelle stalle con le stelle), il dottor Calabrese (dietologo) e il mitico Ciro Vestita (ufficialmente: fitoterapeuta; tra gli amici: una che ne sa davvero tante, e tutte molto interessanti). Collegato da Milano, un pazzoide che sosteneva di fornire diete ipocaloriche fatte da 10 chili di pasta a colazione, da mezzo bue a pranzo e dall’intera fauna ittica del Mediterraneo a cena. Sostenendo che le calorie non contano, ma conta il metabolismo, che fare attività fisica non fa dimagrire ma che l’importante è mangiare senza sale.
Ebbene, parla un po’ Calabrese, che fa un po’ il padrone di casa (non saprei, è il primo Porta a porta che guardo per intero da almeno un lustro…), intortandoci con una serie infinita di valori calorici del panettone, dello zampone, della polenta. Poi parla per un po’ Vestita. Dice le solite cose sacrosante, ed è quasi sbeffeggiato da quella vecchia saggia che è Iva Zanicchi. “Ma pensi un po’ se si può dimagrire con una tisana… Se io quando ho fame mi bevo una tisana, mi viene un buco nello stomaco grosso così”. E Vestita, imperterrito, tenta di farla ragionare. “Una tisana calmante può aiutare ad allontanare i morsi della fame”. Ed è sbeffeggiato dalla Del Santo, che piscia lungo dicendo che si può soltanto dimagrire non mangiando niente di commestibile per un mese su una spiaggia.
Dopo il delirio iniziale, una scheda: riassume all’osso il Vestita-pensiero, fatto di dieta mediterranea, erbe curative, vita sana e movimento.
Al rientro in studio, Vestita rilancia: la merenda ideale per un bambino italiano sono 4 fichi secchi, ma quel povero bimbo verrebbe sbeffeggiato a vita dai compagni brioches-ofaghi e la di lui mamma rinchiusa in casa di cura. Ha ragione, ma invece di parlare di questo possibile argomento interessante, Vespa rilancia. “Io ne mangerei 8, va bene?” Continua…


Prima di RaiVdA – Dopo RaiVdA – Qual è la differenza?

| buttato dentro il 19 luglio 2005 | alle ore 11:35 | da | nelle categorie aosta, economia, giornalismo, turismo | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Da qualche settimana, in un orario infelice dettato dalle esigenze nazionali di palinsesto, va in onda su Raitre, la domenica mattina attorno alle 10, “Prima di RaiVdA”, una serie di documenti e documentari che testimoniano com’era la Valle d’Aosta prima che esistesse la sede regionale della TV di Stato. Interessanti interviste a bacan tutti d’un pezzo, progetti mastodontici di sviluppo turistico ed economico, sindacalisti e politici idolatranti la “dzenta valaje”. Cos’è cambiato? Ben poco o forse nulla: le idee stantìe sono sempre le stesse, non hanno dato frutti ma vengono riproposte oggi allo stesso modo. E anzi, a volte vengono fatte passare come novità tecnologiche raffinate.
I. Le industrie della bassa Valle in crisi. In uno stabilimento, alla fine degli anni ’60, per ovviare a problemi finanziari dei “padroni”, gli operai mettono su una “società comunista” in cui il CdA è formato dagli operai tutti. Poco dissimile dall’attuale situazione di crisi profonda di Tecdis, Olivetti IJet, Feletti, ecc… La soluzione che si trova? Soldi dalla Regione, che è ben contenta di darne per evitare che si perdano posti di lavoro.
II. La montagna spopolata. L’allora direttore di non-so-quale-organismo-quasi-pubblico Ilario Lanivi, futuro presidente della Giunta, è felice di presentare il contributo pubblico, a fondo perso, di 30.000 lire annue per capo bovino. Ho come il sentore che il contributo attualmente non sia più di 30.000 lire. Sta di fatto che a questo si sono aggiunti negli anni i contributi per il verde agricolo, per i tetti in lose, per l’agricoltura di qualità, per i consorzi fondiari, per i consorzi lattiero-caseari e via discorrendo. Insomma, la soluzione sono i soldi dalla Regione. Che però hanno solo protratto nel tempo un problema che, evidentemente, andava risolto in altro modo. Continua…


Visto che tutti parlano male di Sanremo…

| buttato dentro il 3 marzo 2004 | alle ore 12:21 | da | nelle categorie musica, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

… io vado controcorrente e ne parlo bene se non benissimo.

Simona Ventura: tra urletti e ascellate, un abito di paillettes da 125.000 € che la rendeva “modello tubo di fogna”, dà ritmo alla serata più che ad una festa di paese ma meno di Pippo Franco al Bagaglino.
Gene Gnocchi: Strappa sorrisi pur non rendendosi conto che il pubblico di Sanremo non è quello della domenica pomeriggio
Paola Cortellesi: Grandiosa, la migliore cantante del Festival insieme con Elton John, riesce soprattutto a far ridere di gusto soprattutto nel collegamento dalla “giuria popolare” anche se il ritmo blando dettato da Simona e dal pubblico dormiente permette di capire prima e rovinare ogni battuta.
Maurizio Crozza: Grande, e soprattutto grosso. Ha poco spazio però. Che contraddizione.
DJ Francesco: Ucciderò le ragazzine che canteranno la sua ignobile canzone.
Veruska: speriamo nella seconda donna per sentire una voce degna di un’ugola femminile…
Andrea Mingardi: originale l’idea, un po’ meno la musica
Mario Venuti: me lo sono perso, ma credo si sarebbe salvato
Neffa: uno swing lento, classe e persino intonazione, alla faccia del fratello puntiglioso
Paolo Meneguzzi: Si autoplagia con una canzone dal testo banalissimo e dal ritmo dell’orrenda Vero-falso
DB Boulevard: Argh! Una statuina con loro al basso che costa alla RAI metà budget del Festival serviva proprio?
Stefano Picchi: forse si salva il testo, anche se affronta un buon argomento scadendo troppo spesso nel banale
Danny Losito: così come Wyman, le Las Ketchup che ci stanno a fare?
Marco Masini: un plagio all’ultimo Williams, Striscia si scatenerà
Morris Albert: Mietta fa qualcosa di buono, ma la canzone è la classica retrò stile Sanremo.

In conclusione, penso che negli ultimi anni abbia fatto peggio solo la Carrà. Rimpiangere Baudo è strano, ma è vero…