Robe da matti…

| buttato dentro il 12 aprile 2007 | alle ore 22:02 | da | nelle categorie milano, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Guerriglia urbana a Milano tra la comunità cinese di via Paolo Sarpi e la municipale. Accuse da una parte di razzismo, dall’altra di lassismo e illegalità. La cosa che mi ha sconcertato di più, sapendo che l’accusa che viene rivolta più spesso dai milanesi ai cinesi è di non sapere l’italiano e di rapportarsi soltanto con i connazionali, è ciò che ha scritto il redattore del Corriere nel suo pezzo on-line: “La donna multata, portata via dai ghisa, insieme alla bambina che era con lei nell’automobile, è stata denunciata per resistenza a pubblico ufficiale, posta in stato di fermo e rilasciata dopo alcune ore“.
I ghisa??? E questi giornalisti che non sanno nemmeno l’italiano e che vogliono rapportarsi soltanto con i propri concittadini?
Dalla Repubblica apprendiamo invece che i cinesi lamentano l’oppressione della municipale: “Tutti i giorni mi fanno una multa” ha dichiarato Ling Xiu, una commerciante della zona, cercando di spiegare le ragioni della protesta”. Bisognerebbe spiegare che forse se fanno una multa un motivo c’è…


Scozia – Italia 1-0

| buttato dentro il 7 marzo 2007 | alle ore 20:07 | da | nelle categorie milano, sport | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Il ragazzo è evidentemente ubriaco. È la festa, la voglia di fare amicizia, di fare quella caciara che solo una trasferta importante della tua squadra di calcio del cuore permette di fare. Piazza Duomo è invasa, il coro è assordante, entra nei negozi, nel tempio cattolico meneghino, in metropolitana nonostante lo sferragliare delle carrozze. Due polli giganti dalle movenze umane sponsorizzano un fast food, il cesso della Feltrinelli ha una coda infinita di sciarpe colorate e bandiere verdi e bianche. Ci si muove con circospezione, ma il clima è veramente coinvolgente e non c’è da temere, nonostante i cori, le urla, l’evidente ebbrezza di molti, troppi.
Solo la cultura italiana, rappresentata da una libreria italiana, fa da ostacolo alla folla scozzese in gonnella verde e bianca. Giù al piano -1, in mezzo ai volumi e ai dischi (che in Gran Bretagna notoriamente sono più economici), c’è un’oasi di italiani silenziosi. Il rumore entra anche qui sotto. Giro per gli scaffali in cerca di un libro, che puntualmente non trovo perché esaurito, mi dilungo per “assorbire cultura per contatto”, cosa che non credo assolutamente. E infatti poco dopo sono di nuovo fuori. Ha smesso di piovere, ma il frastuono britannico è più forte di prima.
Scendo le scale, davanti a me un cieco con il suo bastone bianco, ma senza occhiali scuri. La carrozza si ferma, la porta davanti a noi è fuori servizio. Il signore tasta con il suo aiuto bianco il lato chiuso.
Certezza di essere in Italia.


Effetti della settimana della moda

| buttato dentro il 21 febbraio 2007 | alle ore 13:01 | da | nelle categorie love, milano | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Milano è piena di belle ragazze. E sui mezzi pubblici non ci sono solo più immigrati, vecchietti e ragazzotti…


Perché la politica di mobilità del Comune di Aosta fa acqua da tutte le parti

| buttato dentro il 12 febbraio 2007 | alle ore 14:02 | da | nelle categorie aosta, politica, sport | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Giornata di pioggia nella ridente Vallée.
Cosa rara, in febbraio. E cosa ancor più rara dopo mesi di scarse precipitazioni.
È il momento giusto per smontare punto per punto il piano di mobilità ideato dal Comune capoluogo.
Ma non è necessario, basta una constatazione perché il castello di carte crolli. La pioggia.

Orbene, a mezzi pubblici estremamente inefficienti (anche a causa della conformazione urbanistica della città), il consiglio degli amministratori cittadini è stato “lasciate l’auto a casa, o aostani, e muovetevi in bicicletta o a piedi” e “lasciate l’auto nei parcheggi fuori città e venite in centro a piedi in dieci minuti“.
Bene, Piero Ferraris, Piero Minuzzo ed io ci muoviamo sempre in bicicletta, ma con la pioggia non si può. E se piove, che facciamo? I primi due hanno redditi mensili “a sette zeri”, detto in lire, ma io no…
A piedi spostarsi è possibile, ma basta aver necessità di praticare un itinerario più lungo per andare in un ufficio periferico perché diventi impossibile.
In auto? Sconsigliabile: in centro i parcheggi sono rari e carissimi (anche 1,50 euro l’ora, come a Milano in San Babila o a Torino in via Roma) e perché farsi venire un fegato come una zampogna nel traffico? Anche volendo lasciare l’auto in una zona “free”, occorre farsi 8-10 minuti a piedi sotto l’acqua.
Con i mezi pubblici? Per carità, noi aostani saremo dei buontemponi, ma non vogliamo metterci tre quarti d’ora a fare 3 chilometri…
L’alternativa non esiste. A meno di avere un parcheggio riservato sotto il palazzo municipale, a due rampe di scale dal proprio ufficio… e decidere la mobilità e l’urbanistica per tutti…


Bataille des reines – E ‘mo vi informo io…

| buttato dentro il 23 ottobre 2006 | alle ore 12:08 | da | nelle categorie aosta, politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Un anno fa circa, segnalavo una nuova iniziativa: l’abbinamento di una delle quattro lotterie nazionali alla “Bataille des reines”, tradizione moderna valdostana della battaglia organizzata tra bovine. Che il senatore Rollandin aveva portato avanti (e ne esultava sul suo sito personale), e che è stata approvata per decreto del Ministero dell’Economia.
Ebbene, ad un anno di distanza dall’approvazione dell’abbinamento, ieri si è svolta la finale regionale che ha incoronato Venise regina delle regine. Della lotteria abbinata, nessuna notizia. Nessuna notizia durante la cronaca (in diretta regionale su Raitre, per la gioia dei molti politici presenzialisti), nessuna notizia sui giornali.
Ebbene, l’estrazione, secondo il sito delle lotterie nazionali (lotteriaitalia.net, è avvenuta il 6 settembre scorso. A vincere il secondo premio della lotteria “Lotteria per la Pace e della Buona Azione – Bataille des Reines di Aosta – Palio di Sant’Anna di Ischia”, abbinato all’evento aostano è stato il possessore di un biglietto acquistato a Palermo, che si è portato a casa 100.000 euro. Continua…


Milano

| buttato dentro il 11 ottobre 2006 | alle ore 22:03 | da | nelle categorie milano, storie di vita vissuta | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Milano non è una città, è un parcheggio. E perdipiù è completo.
(Michele)


Com’è piccolo il mondo, nel dolore…

| buttato dentro il 8 luglio 2006 | alle ore 21:01 | da | nelle categorie aosta | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Giovanni Falbo era un ragazzo ventenne di Aosta. Ci ha lasciati giovedì, folgorato da un cavo dell’alta tensione mentre con un carrello elevatore stava tagliando alcuni alberi, in Valtournenche. Non lo conoscevo, ma in pochi giorni ho imparato a conoscerlo. Continua…


La deriva del 25 aprile

| buttato dentro il 25 aprile 2006 | alle ore 11:15 | da | nelle categorie politica | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Letizia Moratti vuole aderire alla manifestazione a Milano per il 25 aprile. Componenti del corteo la avvertono che sarà un corpo estraneo. Come si è arrivati a questa settarizzazione del 25 aprile? Da alcuni anni, da festa universale di tutti gli italiani, per uno degli ultimi e pochi valori universali che univa non solo tutto il popolo, ma (quasi) tutti i partiti politici, la Festa della Liberazione è divenuta una festa Komunista.
Da una parte, lo sdoganamento di fascisti ed ex fascisti ha portato imbarazzo in quella frangia che si ritiene “moderata” e che invece è più spesso succube di questi rigurgiti nazionalisti. Continua…


Porta a Porta – Povero Ciro…

| buttato dentro il 25 gennaio 2006 | alle ore 14:19 | da | nelle categorie politica, tivì | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , , , , , , , , , , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Ieri sera a Porta a porta interessantissima puntata di approfondimento politico. Diete. E non hanno manco invitato Pannella.
Ma veniamo al tema centrale. Ospiti Iva Zanicchi (una che di diete, modestamente, se ne intende. Di quelle iper-caloriche, però), Serena Grandi (come Iva, +20%), Lori Del Santo (11 chili persi in diretta TV sull’Isola dei minchioni), Stefano Masciarelli (8 chili persi a Ballando nelle stalle con le stelle), il dottor Calabrese (dietologo) e il mitico Ciro Vestita (ufficialmente: fitoterapeuta; tra gli amici: una che ne sa davvero tante, e tutte molto interessanti). Collegato da Milano, un pazzoide che sosteneva di fornire diete ipocaloriche fatte da 10 chili di pasta a colazione, da mezzo bue a pranzo e dall’intera fauna ittica del Mediterraneo a cena. Sostenendo che le calorie non contano, ma conta il metabolismo, che fare attività fisica non fa dimagrire ma che l’importante è mangiare senza sale.
Ebbene, parla un po’ Calabrese, che fa un po’ il padrone di casa (non saprei, è il primo Porta a porta che guardo per intero da almeno un lustro…), intortandoci con una serie infinita di valori calorici del panettone, dello zampone, della polenta. Poi parla per un po’ Vestita. Dice le solite cose sacrosante, ed è quasi sbeffeggiato da quella vecchia saggia che è Iva Zanicchi. “Ma pensi un po’ se si può dimagrire con una tisana… Se io quando ho fame mi bevo una tisana, mi viene un buco nello stomaco grosso così”. E Vestita, imperterrito, tenta di farla ragionare. “Una tisana calmante può aiutare ad allontanare i morsi della fame”. Ed è sbeffeggiato dalla Del Santo, che piscia lungo dicendo che si può soltanto dimagrire non mangiando niente di commestibile per un mese su una spiaggia.
Dopo il delirio iniziale, una scheda: riassume all’osso il Vestita-pensiero, fatto di dieta mediterranea, erbe curative, vita sana e movimento.
Al rientro in studio, Vestita rilancia: la merenda ideale per un bambino italiano sono 4 fichi secchi, ma quel povero bimbo verrebbe sbeffeggiato a vita dai compagni brioches-ofaghi e la di lui mamma rinchiusa in casa di cura. Ha ragione, ma invece di parlare di questo possibile argomento interessante, Vespa rilancia. “Io ne mangerei 8, va bene?” Continua…


Letterina al Senatùr

| buttato dentro il 22 gennaio 2006 | alle ore 20:36 | da | nelle categorie politica, storie di vita vissuta | parlando di gioiosi argomenti quali ad esempio , , , | se hai qualcosa da dire scrivilo qui » |

Carissimo Umby,

Come stai? Spero bene, soprattutto dopo tutto quello che ti è successo. Sempre in forma, noi leghisti…
Volevo sottoporti i miei problemi degli ultimi tempi. Da quando mi sono trasferito a Milano, la grande città, pur essendo sistemato alla stregua di un banale immigrato clandestino in una sporca bettola per poveri provinciali, vivo bene e sono piuttosto felice.
Le mie beghe sono cominciate solo nell’ultimo mese, quando ai tre ariani coinquilini precedenti (una ragazza francese, parbleu la France!, un omino canadese e uno spezino) si sono sostituiti tre terronacci della peggior specie.
Voglia di fare zero, lasciano sempre i piatti sporchi… per non parlare del bagno, in cui le stratificazioni geologiche dello sporco risalgono ormai agli anni di Napoleone. Insomma, si barcamenano alla bell’e meglio per rovinare il nostro tanto amato e produttivo nord.
Mi tocca lavare accuratamente le stoviglie prima di usarle, e per evitare malattie veneree, procedere alla disinfezione dei servizi igienici; infine, restare in casa il meno possibile per non contaminare il mio DNA di puro nordico con il loro effluvio sudista.
Spero che tu con i tuoi potenti mezzi mi possa aiutare, sono veramente disperato. Mi accontenterei di una sistemazione anche provvisorio, nei limiti della dignitosità. Grazie anticipatamente. Continua…